Coronavirus, il Papa dona 60 mila euro all’ospedale di Bergamo

La donazione è destinata all'ospedale Papa Giovanni XXIII, una delle realtà più in prima linea in questa fase di emergenza

Papa
Foto: Wikipedia

La città di Bergamo finora è la più colpita dal Coronavirus. Sono migliaia le persone che finora hanno perso la vita e tutti hanno ancora impressa nella mente le immagini dei militari che portavano via le bare per poter essere cremate per l’impossibilità di gestire la situazione in loco. Anche Papa Francesco non ha voluto quindi stare a guardare e a deciso di dare il suo sostegno proprio a una realtà importante come quella lombarda: il Pontefice, per tramite del vescovo di Bergamo, ha donato 60mila euro all’ospedale Papa Giovanni XXIII “come segno della sua premura e della sua carità”. Lo fa sapere la diocesi di Bergamo.

L’importante gesto di Papa Francesco

I bergamaschi sono davvero stremati da quanto sta accadendo in queste settimane e, come ha raccontato il cantante Roby Facchinetti, vivono con il terrore che il telefono possa suonare per comunicare che un amico o un parente non ce l’hanno fatta. Ma nemmeno in una circostanza così difficile hanno perso la voglia di rialzarsi, come dimostra anche la canzone scritta dal componente dei Pooh dal titolo significativo “Rinascerò, Rinascerai”.

Emblematico quindi anche il gesto del Santo Padre.

“Si tratta di un nuovo segno della sua vicinanza – spiega la diocesi – che si aggiunge alla telefonata al vescovo, Francesco Beschi, di qualche giorno fa in cui manifestava i suoi sentimenti di condivisione del dolore per i numerosi sacerdoti e fedeli defunti a causa del coronavirus e di prossimità ai malati, a coloro che li curano, alle famiglie, alle parrocchie e a tutta la Comunità bergamasca”. L’ospedale di Bergamo, portando il nome del Santo Papa bergamasco, rappresenta un ulteriore motivo con particolare valore simbolico di questo gesto di prossimità di Papa Francesco.

Il vescovo di Bergamo ha espresso all’Elemosiniere Pontificio e al Capitolo di San Pietro “profonda gratitudine a nome suo e dell’intera Diocesi, da presentare a Papa Francesco, accompagnandoli con la promessa della nostra preghiera”.