Bergamo, per la prima volta più dimessi che nuovi ricoveri

Il dato potrebbe fare ben sperare: è la prima volta che accade dall'inizio dell'emergenza

Bergamo
Bergamo - Piazza Vecchia (Foto: PIxabay)

Al momento alla città di Bergamo spetta un triste primato: quelli di essere la città che ha pagato il prezzo più alto al Coronavirus con migliaia di persone che hanno perso la vita. Gli ospedali cittadini sono stati quasi vicini al collasso, ma non essendo ancora arrivati alla fine di questa emergenza il numero potrebbe essere destinato a salire ancora.

Il trend generale in Lombardia sembra avere iniziato da questa settimana a stabilizzarsi e questo potrebbe vedere coinvolta anche la città bergamasca, che si augura di poter presto dire che il peggio sia passato.

Bergamo – C’è un dato che fa finalmente ben sperare

Gli esperti invitano ancora alla massima prudenza e a rispettare le misure di contenimento, finora attive fino al 13 aprile, anche se c’è il rischio concreto che possa arrivare un’ulteriore proroga come ha anticipato il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli.

L’Eco di Bergamo ha però messo in evidenza un’informazione rilevante: sono state 26 le persone che hanno lasciato l’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e 20 i nuovi ricoveri. È la prima volta dall’inizio dell’emergenza.

Questa situazione ha portato anche a una diminuzione delle pagine dei necrologi: sette, mentre nei giorni scorsi erano arrivate anche ad essere una dozzina.

«È un segnale – ha spiegato il direttore sanitario dell’ospedale Fabio Pezzoli che ha commentato il dato degli accessi e delle dimissioni – ma la guardia deve restare alta».