Zaia: “Dati cominciano a muoversi nella direzione giusta”

Il Governatore veneto intravede segnali positivi nella lotta al Coronavirus nella sua Regione

Zaia
Luca Zaia, presidente della Regione Veneto (Foto: Twitter)

La strada per combattere il Coronavirus è ancora lunga, ma da qualche giorno si intravede un piccolo spiraglio. “I dati cominciano a muoversi nella direzione giusta”- ad affermarlo è il Governatore del Veneto, Luca Zaia, evidenziando che per la prima volta in Veneto cala il numero dei ricoverati in ospedale, che sono 14 in meno di ieri in area non critica e due in meno in terapia intensiva.

È bene però non mollare: è ancora presto per dire che sia finita. Anzi. “Al momento la situazione è sotto controllo – continua Zaia, evidenziando però che “alcune situazioni destano ancora preoccupazione”, ad esempio quelle delle case di riposo, e non è il momento di abbassare la guardia.

Zaia pronto a rinnovare le restrizioni

Come ha annunciato il Ministro Speranza, le misure restrittive saranno prorogate fino al 13 aprile. E sulla stessa lunghezza d’onda è anche il Governatore veneto.

“A voler ben guardare”, il limite di 200 metri da casa per le passeggiate “non è più restrittivo rispetto al decreto nazionale, anzi. Semmai fa chiarezza” – ha sottolineato Zaia, evidenziando che il provvedimento nazionale consente di prendere aria in prossimita’ della propria abitazione”.

Ad ogni modo in serata dovrebbe arrivare il nuovo dpcm, e “appena uscirà prepareremo una nuova ordinanza restrittiva che conferma le misure in essere e prevede anche alcune novita‘”, anticipa il governatore chiarendo che, al netto di quelle che saranno le decisioni a livello nazionale, in Veneto rimarrà in vigore il limite dei 200 metri da casa per sgranchirsi le gambe, così come la chiusura domenicale di tutti gli esercizi commerciali.