Esce per comprare 3 bottiglie di vino, multato: “Non è un bene essenziale”

Esce per comprare 3 bottiglie di vino, multato: "Non è un bene essenziale". 102,50 euro la sanzione irrogata dai Carabinieri

Esce per comprare 3 bottiglie di vino, multato:
Scaffale dei vini al supermercato - foto da Fb Campidoglio Sas

Esce per comprare 3 bottiglie di vino, multato: “Non è un bene essenziale”. “Non conta l’importo della spesa, si può acquistare anche solo un po’ di pane, della carne o dell’acqua, ma tre bottiglie di vino non possono certo essere considerate una necessità“. Non siamo nella Chicago degli anni ’20 ma a Vigliano, nel biellese, dove per questa ragione un uomo si è beccato dai carabinieri una multa di 102,50 euro: non avrebbe rispettato, secondo i militari dell’Arma, quanto disposto dal decreto della Presidenza del consiglio dei ministri per fronteggiare l’emergenza coronavirus, relativamente al punto per il quale uscire di casa si può ma, appunto, soltanto per ragioni di necessità.

Esce per comprare 3 bottiglie di vino, multato: “Non è un bene essenziale”

Per i carabinieri le azioni del malcapitato, che si è spostato in bicicletta per andare ad acquistare, e poi tornare a casa, tre bottiglie di vino, non solo lo avrebbero esposto al rischio di incidenti, andando in quell’eventualità a incrementare il numero di pazienti al pronto soccorso, ma soprattutto non avrebbe rispettato il principio di spostarsi solo per motivi validi o per necessità: quali non sono state considerate, dai militari, quelle tre bottiglie di vino. E in punta di logica ci sta.

Ma qui si aprirerebbe l’ennesimo dibattito sulle interpretazioni da dare alle misure anti-contagio decise dall’esecutivo. Ad esempio: sigarette sì (i tabaccai non sono mai stati chiusi), vino no? Ai posteri. In ogni caso, se si vuole del vino, meglio comprare contestualmente pane, pasta, latte eccetera.