ROSSELLO (FI), GERMANIA DIMOSTRI GRATITUDINE PER DIMEZZAMENTO DEBITO DOPOGUERRA

“Esiste una regola comune che va anche al di là della tecnica del diritto dei singoli Paesi Membri e risiede nella più ampia sfera giuridica dei rapporti che fondano l’Ue: la gratitudine. Un gruppo di Paesi dell’Unione europea ipotizza un prestito dell’Ue stessa: non contribuire perché non si ha stima nelle loro qualità restitutorie è ingratitudine. Non si chiede che la Germania restituisca qualcosa ma soltanto che contribuisca a costruire con gli altri Paesi europei, tutti insieme, un nuovo debito collettivo, di cui rispondere tutti insieme, partecipando con nuova fiducia globale per un avvenimento nuovo”. Così, in una nota, la deputata di Forza Italia Cristina Rossello.
“Si tratta – aggiunge – di un investimento per il futuro: una partecipazione a un futuro debito. Se risaliamo al famoso debito di guerra tedesco dopo il 1945 apprendiamo che aveva raggiunto i 23 miliardi di dollari (di allora) pari al 100% del Pil. La Germania non poteva pagare i debiti accumulati in due guerre da essa stessa provocate. La Russia pretese e ottenne il pagamento dei danni di guerra fino all’ ultimo centesimo mentre l’Italia, insieme ad altri Paesi europei rinunciò a più di metà della somma dovuta da Berlino. In questo modo, la Germania poté evitare il proprio default. Ora dunque la Germania deve esprimere quella gratitudine che non è solo gesto magnanimo, ma dovere. E non le si chiede di restituire qualcosa, si badi, ma di partecipare semplicemente a un investimento collettivo. Si può ora costruire tutti insieme in Europa un nuovo debito collettivo, di cui rispondere tutti dopo un lungo, lunghissimo, periodo di tempo, partecipando con nuova fiducia globale per un avvenimento nuovo. In conclusione, si tratta di un investimento per il futuro: una partecipazione a un futuro debito. Bisogna agire subito”.