Coronavirus, ecco come ‘riaprirà’ l’Italia dopo Pasqua

Coronavirus, ecco come 'riaprirà' l'Italia dopo Pasqua se il numero degli infetti continuerà a calare

Coronavirus, l'Oms contro Zangrillo:
Coronavirus, l'Oms contro Zangrillo: "Non è vero che se n'è andato"

Coronavirus, ecco come ‘riaprirà’ l’Italia dopo Pasqua. Perché si possa considerare conclusa la guerra al coronavirus ci vorranno ancora diverse settimane. ​​​​​Il lockdown si protrarrà perlomeno fino a Pasqua. Dopodiché, se il numero degli infetti continuerà a scendere, il governo valuterà una graduale riapertura. Ma di certo prima di maggio non riavremo passeggiate, né bar e ristoranti aperti. Anche quando potremo di nuovo uscire, non solo per urgenze, dovremo continuare a mantenere la distanza di almeno un metro e a indossare le mascherine nei luoghi pubblici. Il nuovo provvedimento del governo dovrebbe entrare in vigore sabato 4 aprile e durare per due settimane, fino al 18. Ciò che già sappiamo è che fino al 12 aprile saranno mantenute le attuali restrizioni, al livello più rigido.

Nei giorni successivi, secondo quanto riporta Il Corriere della Sera, si potrà invece vagliare la riapertura di alcune attività legate alla filiera alimentare e farmaceutica e finora escluse dai servizi ritenuti essenziali. Per esempio le imprese di meccanica collegata all’agroalimentare, o quelle chimiche, che dovranno comunque dimostrare il rispetto delle norme su distanza di sicurezza tra dipendenti e dotazione dei dispositivi di protezione.

Coronavirus, ecco come ‘riaprirà’ l’Italia a maggio

I tecnici ragionano sulla possibilità di usare test sierologici per scoprire chi ha avuto la malattia. Questo perché chi è stato contagiato non rischia che accada di nuovo, almeno per un po’, e dunque può riprendere subito il lavoro. Ma si tratta di un’operazione piuttosto complicata, perché questi test devono essere convalidati.