Fontana: “Riduzione dei contagi, forse sta per iniziare la discesa”

Il Governatore lombardo intravede qualche segnale positivo, ma non molla la presa

Fontana
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Nella giornata di ieri quando si era presentato all’incontro con la stampa Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, era apparso piuttosto sconfortato mettendo in evidenza un incremento dei contagi pari a 2.500, ma ora il Governatore sembra essere finalmente più ottimista. Forse qualche spiraglio positivo sembra davvero esserci.

“La linea dei contagi non sta crescendo e sta per iniziare la discesa – ha detto il presidente della Regione durante un incontro con la stampa -. C’è stato un processamento maggiore di tamponi e stiamo assistendo a una riduzione dei contagi. Questo è la dimostrazione che evidentemente bisogna fare la media di almeno 5 giorni per avere una visione più ampia. E la visione ci conferma che quello di ieri è stato un episodio particolare”.

Per le mascherine Fontana pensa all’autosufficienza

Durante la conferenza stampa il governatore ha affrontato anche il tema delle mascherine: “Il Politecnico di Milano è riuscito a individuare il tessuto più adatto per realizzare sia mascherine che camici. La produzione delle mascherine è già iniziata ma dobbiamo andare verso una autosufficienza produttiva” — ha sottolineato Fontana.

Il presidente non ha mancato di ringraziare Giorgio Armani, che si è detto pronto a convertire la sua produzione in questa fase di emergenza: “Per quanto riguarda i camici, invece, è stato individuato il tessuto più adatto e Armani si è messo a disposizione e ha presentato una propria proposta per fornire e realizzare i camici necessari“.

Novità sui tamponi e il nuovo ospedale

Il Governatore ne ha approfittato anche per sottolineare come sia cambiata la strategia della Regione sulla realizzazione dei tamponi, aspetto su cui non erano mancate le critiche da parte di alcuni cittadini.

“Sono arrivate nuove indicazioni da parte dell’Istituto superiore di sanità di processare tamponi anche a chi è monosintomatico e non più solo a chi ne aveva due su tre. Non ci sono problemi sul numero di tamponi ma sul processamento. Noi con i nostri laboratori siamo al limite, siamo nell’ordine dei 5.000 tamponi al giorno e in quella direzione continuiamo ad andare”.

Non poteva mancare anche un aggiornamento sul nuovo ospedale che sarà allestito in zona Fiera. L’inaugurazione dovrebbe avvenire a inizio della prossima settimana. Oggi, 27 marzo, la giunta ha stabilito che la struttura temporanea al Portello sarà accorpata al Policlinico di Milano, come «una sorta di reparto». L’Irrcs milanese sarà proprietario dei moduli per le terapie intensive e si occuperà della selezione e assunzione del personale, degli impianti necessari e della gestione complessiva.