Coronavirus, morti due medici a Cremona e Parma: dall’inizio della pandemia quasi 5000 contagi tra i professionisti sanitari

Coronavirus: sale a 19 il numero dei decessi dei professionisti sanitari. Gli ultimi due sono Leonardo Marchi e Manfredo Squeri, a Cremona e Parma.

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Si contano altre due vittime tra i medici per l’epidemia del Coronavirus. I due decessi sono avvenuti nelle città di Cremona e Parma, due tra le province più colpite dal COVID-19.

Il nostro Paese dice addio a due professionisti da subito in trincea contro l’emergenza sanitaria del Coronavirus. È deceduto – si apprende dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo) – il dottor Leonardo Marchi, medico infettivologo e direttore sanitario della Casa di Cura San Camillo a Cremona. Poche ore dopo si è appreso anche della scomparsa di Manfredo Squeri, medico ospedaliero in pensione. Squeri lavorava come medico responsabile del reparto di Medicina alla Casa di cura Piccole Figlie di Parma, convenzionata con il Servizio sanitario nazionale.

Coronavirus: oltre 4800 contagi tra i professionisti sanitari

In totale, i decessi certificati di medici in attività a causa dell’epidemia da nuovo coronavirus sarebbero 19. In Italia, secondo i dati Iss riportati quest’oggi da Il Messaggero, dall’inizio dell’epidemia sono 4.824 i professionisti sanitari contagiati dal coronavirus, pari al 9% del totale delle persone contagiate, una percentuale più che doppia rispetto a quella cinese dello studio pubblicato su Jama (3,8%).