Arrivano gli americani: portato all’Italia un sistema mobile per 40 pazienti

Arrivano gli americani: portato all'Italia un sistema mobile per 40 pazienti dalle forze statunitensi di stanza a Ramstein, in Germania

Arrivano gli americani: portato all'Italia un sistema mobile per 40 pazienti
Il generale Jeffrey L. Harrigian

Arrivano gli americani: portato all’Italia un sistema mobile per 40 pazienti. Un C-130 delle forze aeree degli Stati Uniti decollato dalla base tedesca di Ramstein, e atterrato in quella Usaf di Aviano (Pordenone), trasportando per la consegna al Ministero della Difesa italiano un sistema medico mobile e fisso in grado di stabilizzare fino a 40 pazienti En-Route (Erpss), da utilizzare nella lotta al Coronavirus. Il sistema fornisce 10 posti letto e può supportare i pazienti per un periodo di 24 ore. ‘Italy at Nato’, ovvero la Rappresentanza Permanente d’Italia alla Nato, ha ringraziato in un tweet le autorità statunitensi: “Profondamente grati ai nostri Alleati americani per il loro immancabile supporto di fronte all’emergenza Covid19”. 

Arrivano gli americani: portato all’Italia un sistema mobile per 40 pazienti

Sottolineando l’importanza di “affrontare insieme le sfide” e la necessità di una “risposta comune a questa crisi sanitaria globale”, il Generale Jeffrey L. Harrigian, comandante dello Usafe-Afafrica, ha commentato: “Stiamo lavorando a stretto contatto con i nostri amici italiani, lo Us Department of State e l’Us European Command (Eucom), per assicurarci di fornire l’attrezzatura giusta in modo sicuro e tempestivo. E’ nostro privilegio sostenere la risposta italiana, e il nostro continuo impegno riflette i valori del popolo americano, per fornire assistenza ogni volta e ovunque sia necessario”. “Dagli Stati Uniti, che ringrazio, è arrivato un sistema mobile di stabilizzazione dei pazienti e attrezzatura medica”, ha rimarcato in un post su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.