Bari vecchia, devastato il centro per i minori a rischio: “Nessun furto, volevano distruggerlo”

Un atto vandalico nel cuore della notte a Bari Vecchia. La testimonianza degli operatori: "Volevano distruggerlo e non è la prima volta".

Atti vandalici nel centro diurno per minori di Bari Vecchia. Lo scatto è preso dalla pagina Facebook del centro.

A Bari vecchia, nella notte tra giovedì 19 e venerdì 20 marzo, è stato devastato il centro per i minori a rischio Santa Annunziata. “Un atto di puro sfregio, compiuto solo per la voglia di distruggere tutto”, lo definiscono i referenti e gli educatori del Centro Anspi Santa Annunziata di Bari vecchia.

Secondo le prime ricostruzioni, sembra che qualcuno abbia sfondato l’accesso del centro diurno e abbia poi devastato tutto quello che ha trovato nelle stanze. Il centro accoglie quotidianamente una quarantina di minori a rischio nel cuore di Bari vecchia per attività di doposcuola e ricreative.

Atti vandalici a Bari vecchia. Gli operatori: “Non hanno rubato niente, volevano solo distruggere”

“Hanno fatto volare i libri, devastato gli scaffali, hanno perfino buttato a terra una cassaforte da 300 chili, senza che nessuno segnalasse nulla – dichiarano gli operatori, sconfortati – Non hanno rubato nulla, quindi significa che l’intento non era il furto. Era la voglia di distruggere per sconfiggere la noia”.

Repubblica riporta che, le incursioni nel centro Anspi pare non siano una novità: in passato gli educatori, seguiti dal parroco della Cattedrale, Don Franco Lanzolla, avevano denunciato altri furti e atti di vandalismo.

La testimonianza su Facebook

“Qualcuno ha pensato di sfruttare questa terribile situazione per distruggere il nostro centro – scrivono gli operatori del centro su Facebook – Siamo senza parole al pensiero che qualcuno sia capace di fare una gesto del genere soprattutto in questo momento, colpendo ancora una volta l’intera città e una struttura che ospita i suoi bambini. Chi lo ha fatto dovrebbe sentirsi piccolo come un microbo, invisibile e subdolo come il virus che il nostro Paese sta cercando di sconfiggere con tutte le sue forze e con tanti sacrifici. In quanto a lui la vita disonesta che porta avanti gli riserverà solo ciò che si merita”.

Da giorni il centro è chiuso per le disposizioni governative dovute alla diffusione del Coronavirus in tutto il Paese.