L’Oms ribadisce: i tamponi di massa sono inutili

L'Oms ribadisce: i tamponi di massa sono inutili, vanno fatti solo ai sospetti e ai loro contatti. Lo dice Ranieri Guerra, direttore aggiunto dell'organizzazione

L’Oms ribadisce: i tamponi di massa sono inutili. Si discute molto di tamponi. Quanti farne, quanto costano, quanto sono efficaci, cosa si è fatto in Sud Corea eccetera. E insomma, gli screening di massa a tutta la popolazione hanno senso? “L’Oms non ha cambiato idea sui test. Più degli screening di massa è fondamentale aumentare il più possibile i test su tutti i casi sospetti e su tutti i loro contatti per garantire che queste persone entrino in quarantena e vengano seguite da una struttura sanitaria. L’attenzione deve essere concentrata su questi individui e sugli operatori sanitari, che devono fare più test. Vanno quanto più possibile attuate misure congiunte in queste situazioni. Più la risposta è univoca più il virus potrà essere contenuto”. Così risponde Ranieri Guerra, direttore aggiunto dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), in una intervista al Corriere della Sera.

L’Oms ribadisce: i tamponi di massa sono inutili

Poi, Guerra frena qualunque entusiasmo preventivo facendo notare che “non ne usciremo il 3 aprile. Anche se le misure restrittive attuate dal governo a più riprese dovessero incidere sensibilmente sul calo della curva di infezioni è probabile che l’Italia dovrà mantenere alta la guardia, con tutte le limitazioni che ne derivano”. Insomma andrà tutto bene, forse. Ma di sicuro non presto.