Il ‘paziente uno’ di Torino sembrava guarito, ma è ancora positivo

Il 'paziente uno' sembrava guarito, ma è ancora positivo. "Ma sta bene e si tratta di normali oscillazioni", spiegano dall'ospedale Amedeo di Savoia

Il 'paziente uno' di Torino sembrava guarito, ma è ancora positivo
Il 'paziente uno' di Torino sembrava guarito, ma è ancora positivo

Il ‘paziente uno’ di Torino sembrava guarito, ma è ancora positivo. Dopo che è risultato di nuovo positivo al coronavirus è rimasto in isolamento. Era stato dichiarato guarito dopo diversi test e cure, ma poi il manager 40enne è stato sottoposto a un tampone che ha al contrario evidenziato ancora un basso grado di positività. “Confermiamo che però è guarito”, precisa il professor Giovanni Di Perri, virologo e responsabile Malattie infettive dell’ospedale Amedeo di Savoia.

Il ‘paziente uno’ di Torino sembrava guarito, ma è ancora positivo

Notizia che arriva in un momento in cui, anche a causa della posizione iniziale sull’emergenza del premier inglese Boris Johnson, si discute di immunità di gregge: ma come fanno notare gli addetti ai lavori, nel caso di questo nuovo virus partito dalla Cina non sappiamo ancora se ci si immunizza dopo essere guariti. E certo è presto per trarre conclusioni anche su questa specifica vicenda.

Fatto sta che l’uomo era sul punto di essere dimesso. “In questi casi è abbastanza normale che ci sia una fase di oscillazione fra negatività e positività, succede in tutte le infezioni”, spiega Di Perri. Ora il ‘paziente uno’ dovrà restare ancora isolato per tutelare la sua famiglia e gli altri. In seguito i medici eseguiranno un altro test di controllo “per avere la totale sicurezza prima che possa uscire finalmente dall’ospedale”.