Regione Lombardia, disponibile piattaforma per e-learning

Lo strumento è disponibile gratuitamente per facilitare la didattica a distanza

piattaforma e-learning
Foto: Pixabay

Ormai da diverse settimane bambini e ragazzi non hanno la possibilità di recarsi presso la propria scuola (salvo proroghe, si dovrebbe riaprire il 3 aprile), ma per molti di loro è comunque possibile seguire le lezioni, anche se in una modalità differente rispetto a come eravamo abituati. Il supporto di Internet può essere infatti provvidenziale in queste situazioni proprio perché consente di restare in contatto con le insegnanti e anche fare verifiche e interrogazioni come se ci si vedesse di persone. La Regione Lombardia ha deciso così di supportare questo modo di agire attraverso il progetto ‘Open Scuola’ mettendo a disposizione una piattaforma e-learning ad hoc.

L’obettivo è quello di sostenere le scuole e i docenti mettendo a loro disposizione la Piattaforma Open Innovation per condividere i propri modelli di erogazione di formazione a distanza e i materiali didattici, così da favorire il confronto e la collaborazione e far emergere e sviluppare le best practice esistenti.

Una piattaforma e-learning per seguire i corsi in tempo reale

“Nella Community docenti, studenti e famiglie possono accedere a documenti, notizie, discussioni e strumenti utili per la gestione della didattica a distanza – ha detto il vicepresidente Fabrizio Sala – e trovare supporto per il loro utilizzo”.

Ma non è finita qui. In collaborazione con la Direzione Generale Istruzione, Formazione e Lavoro, è stata inoltre pubblicata una manifestazione di interesse per servizi di e-learning gratuiti messi a disposizione da aziende e associazioni.

L’importanza della tecnologia

“Su Open Innovation ha aggiunto il vicepresidente Sala – verrà attivata una pagina dedicata alle aziende che vogliano aderire all’iniziativa rendendo disponibile gratuitamente la propria strumentazione e le soluzioni tecnologiche con cui mettere in contatto docenti e studenti e assicurare la continuità didattica ed il diritto allo studio”.

I soggetti interessati possono manifestare la propria disponibilità attraverso la Community Open Scuola. Le proposte devono riguardare strumenti e servizi messi a disposizione a
titolo gratuito con riferimento all’utilizzo e al tutorial. La gratuità va intesa sia nella fase di adesione ed utilizzo dello strumento, sia al termine. In ogni caso, nessun onere
potrà gravare sulle istituzioni scolastiche e formative o sull’Amministrazione regionale.

Un’occasione per puntare sull’innovazione

“Regione Lombardia mette a disposizione di tutti gli studenti del nostro territorio un prezioso aiuto – ha commentato l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro Melania Rizzoli – per svolgere in maniera ancora più efficace la formazione a distanza che tante scuole e centri di formazione professionale stanno sperimentando. Mi auguro che siano numerosi i soggetti economici che risponderanno alla nostra chiamata e sono certa
che questa situazione di emergenza possa rappresentare per il mondo della scuola e della formazione anche una grande opportunità per innovare la didattica”.

La Piattaforma Open Innovation nasce con l’obiettivo di estendere e favorire il confronto continuo tra i cittadini, gli esperti e le istituzioni sugli sviluppi innovativi, tecnologici
e organizzativi che incidono sulla nostra società.