Sangue a Roma, l’appello funziona ma c’è ancora da pedalare

L'appello funziona ma c'è ancora da pedalare. Negli ultimi tre giorni all'Asl Roma 1 le sacche di sangue raccolte sono raddoppiate rispetto allo stesso periodo dello scorso anno

L'appello funziona ma c'è ancora da pedalare. Negli ultimi tre giorni all'Asl Roma 1 le sacche di sangue raccolte sono raddoppiate rispetto allo stesso periodo dello scorso anno
L'appello funziona ma c'è ancora da pedalare. Negli ultimi tre giorni all'Asl Roma 1 le sacche di sangue raccolte sono raddoppiate rispetto allo stesso periodo dello scorso anno

Sangue a Roma, l’appello funziona ma c’è ancora da pedalare. Nelle more della crisi da Coronavirus nella Capitale è ormai da giorni emergenza sangue, e si sono moltiplicati gli appelli delle autorità. Che a quanto pare stanno avendo un buon esito. Negli ultimi tre giorni all’Asl Roma 1 le sacche di sangue raccolte sono raddoppiate rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A dirlo, all’agenzia Dire, è Maria Alba Stigliano, direttrice dei Centri Trasfusionali dell’Asl Roma 1. “L’appello lanciato la scorsa settimana ha dato i suoi frutti. – ha spiegato Stigliano – Sabato abbiamo raccolto 290 sacche che provenivano dagli ospedali Santo Spirito, San Filippo Neri, San Pietro, Sant’Andrea e Civitavecchia. Ieri invece ne abbiamo raccolte 196. Le persone stanno rispondendo in modo encomiabile alla richiesta di sangue”.

Sangue a Roma, l’appello funziona ma c’è ancora da pedalare

Nel totale rispetto delle norme di sicurezza. I Centri hanno infatti attivato in questo periodo un pre-triage per i donatori. “A chiunque arrivi misuriamo la temperatura, può entrare solo chi è al di sotto dei 37,5 gradi. – ha aggiunto Stigliano – Forniamo immediatamente la mascherina e il gel per disinfettare le mani. Donare è sicuro ed è un gesto che in questo momento è ancora più fondamentale”. Ma chiaramente la penuria non è finita, c’è ancora bisogno di volontari.

Gli uomini possono donare 4 volte l’anno, le donne fertili 2 volte, sempre con un intervallo di 90 giorni. Le donne in menopausa sono equiparate agli uomini. Per la plasmaferesi (tecnica di separazione del plasma sanguigno dagli elementi corpuscolati del sangue ottenuta mediante centrifugazione), l’intervallo di 90 giorni vale tra emazie ed emazie. Per donare ci si può recare tutti i giorni, tra le 8 e le 11, al Centro trasfusionale dell’ospedale Santo Spirito e tra le 8 e le 12 a quello del San Filippo Neri. Basta presentarsi con colazione leggera, senza assunzione di latte e derivati. I Centri trasfusionali in tutto il Lazio sono disponibili a questo link: https://www.salutelazio.it/donare-il-sangue.