Coronavirus, Unicef: “Nessun contagio con l’allattamento”

Il presidente Samengo rassicura tutti: il latte materno è importante

allattamento
Foto: PIxabay

ll momento dell’allattamento è uno dei più preziosi per una mamma, che cerca così di creare un rapporto simbiotico con il bambino. Ma senza dimenticare ovviamente anche l’alto valore nutritivo che questo può apportare al neonato. La paura di essere contagiati dal Coronavirus, però, la fa da padrona in questo periodo ma per chi ha dubbi su questo può stare tranquillo. Nessun altro cibo, infatti, garantisce protezione da infezioni o malattie. Viene inoltre promosso lo sviluppo dei muscoli della bocca e si esercita la mandibola. Anche in età adulta chi ha avuto la possibilità di essere alimentato in questo modo si è meno inclini a malattie di tipo intestinale o diabete di tipo 2.

A rassicurare tutti ci pensa infatti l’UNICEF.

Allattamento: un momento da preservare

Ad oggi, non ci sono evidenze di trasmissione verticale del virus. Questo significa che finora nessuna madre ha trasmesso al figlio il virus attraverso l’utero o l’allattamento; non e’ stata trovata traccia del virus nel liquido amniotico, nel cordone ombelicale, nel colostro o nel latte materno”. A confermarlo anche il caso avvenuto recentemente a Massa Carrara, dove una mamma positiva ha partorito una bambina che è risultata sana.

Importanti sono state le parole del Presidente dell’UNICEF Italia, Francesco Samengo. “Secondo l’Istituto Superiore della Sanita’ se la mamma sta bene, puo’ allattare tranquillamente; se ha qualche sintomo e’ opportuno che segua tutte le misure igieniche, tra cui il lavaggio delle mani e l’uso della mascherina mentre tiene il figlio in braccio e lo allatta; se sta male, è possibile che debba separarsi dal bambino, ma può’ comunque fornire il suo latte – ha detto ancora- Colgo l’occasione per ringraziare di cuore tutti i medici, gli infermieri, gli operatori, i virologi, i ricercatori che in maniera instancabile, giorno e notte, sono impegnati nella lotta al COVID-19, e quelli che assistano le madri e i bambini in questo drammatico periodo; un ringraziamento particolare a tutto il personale sanitario che nei 30 Ospedali riconosciuti da UNICEF e OMS “Amici dei bambini” aiuta a far nascere e a nutrire nel modo piu’ sano migliaia di neonati italiani. Nel 2018, oltre 31.500 bambini, il 7% dei nati in Italia su un totale di 449.000, sono nati negli Ospedali ‘Amici dei bambini”.

Proprio in un periodo così delicato UNICEF in Italia si fa portatore del il programma ‘Insieme per l’Allattamento – Ospedali & Comunita’ Amici dei Bambini’ per diffondere la cultura dell’allattamento e garantire a tutti i bambini una nutrizione adeguata e il miglior inizio di vita possibile. Ad oggi, fanno parte della Rete UNICEF in Italia 30 Ospedali – dove i neonati e le loro madri beneficiano dei migliori standard di assistenza in materia di parto e allattamento e 7 Comunità riconosciuti dall’UNICEF come Amici dei bambini, 4 Corsi di Laurea riconosciuti Amici dell’Allattamento e oltre 900 Baby Pit Stop – spazi dedicati a tutte le famiglie in cui poter prendersi cura dei propri bambini.