La piemontese Miroglio ha inventato le mascherine lavabili

La piemontese Miroglio ha inventato le mascherine lavabili, e ora le consegna alla regione Piemonte

La piemontese Miroglio ha inventato le mascherine lavabili
Alberto Racca

La piemontese Miroglio ha inventato le mascherine lavabili, e ora le consegna alla regione Piemonte. Le mascherine della Miroglio, marchio storico del tessile e dell’abbigliamento piemontese, sono fatte in cotone Steff ed elastam, che una volta trattato con una resina è lavabile e riutilizzabile fino a dieci volte, mentre quelle classiche sono usa e getta. Le prime 15mila sono state consegnate all’Unità di crisi della Regione Piemonte, altre 585mila verranno consegnate nei prossimi dieci giorni. In un momento in cui di mascherine c’è un enorme bisogno, in primis da parte degli addetti ai lavori, e poca disponibilità, come dimostrano anche le polemiche tra la Regione Lombardia e il governo, questa è una buona notizia.

La piemontese Miroglio ha inventato le mascherine lavabili

Al momento, le necessità del settore pubblico hanno saturato la capacità produttiva della fabbrica Miroglio di Alba, anche se stanno arrivando richieste da ogni dove. “Se mettiamo tutte le richieste insieme – racconta l’amministratore delegato del gruppo Alberto Racca – abbiamo già superato la soglia di un milione di pezzi”. Una storia di riconversione industriale da manuale, ovvero di resilienza.