Coronavirus, crescita zero nel lodigiano: “Le misure rigorose funzionano”

Coronavirus, buone notizie dal lodigiano. Fontana: "Dobbiamo essere un modello di riferimento. Chi applica misure rigorose blocca lo sviluppo del contagio".

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La Regione Lombardia ha comunicato oggi che la crescita nella ex zona rossa del Lodigiano è pari a zero. Le misure restrittive attuate per contenere il Coronavirus, hanno quindi funzionato e possono essere da modello per tutta Italia.

Coronavirus: dati rincuoranti dal Lodigiano

Dati positivi nella ex ‘zona rossa’ del Lodigiano“. A commentare con entusiasmo è il governatore della Regione Lombardia, Attilio Fontana. “Stamattina anche il ministro Speranza era contento dei nuovi dati. La “zona rossa” del lodigiano è attualmente a crescita zero: quello deve essere preso come modello”. 

“Dobbiamo essere un modello di riferimento – aggiunge. – Chi applica misure rigorose blocca lo sviluppo del contagio. Speranza era molto soddisfatto della notizia, comunicherà la notizia in altri territori dove non ci sono espansioni come da noi per ribadire la necessità che le misure devono essere applicate rigorosamente”.

Il commento dell’Assessore Gallera

“La Lombardia sta resistendo con i denti, anche oggi la battaglia l’abbiamo vinta”, ha dichiarato l’assessore regionale al Welfare e alla sanità, Giulio Gallera, esaminando gli ultimi dati relativi al Coronavirus. Numeri alla mano si tratta di 8.725 contagiati a ieri (con un altro balzo di oltre 1.400), 744 morti (127 più di mercoledì) e 4.852 ricoverati, di cui 605 in terapia intensiva. 

L’assessore ha invitato nuovamente a non uscire di casa: “Le temperature stanno diventando miti – ha aggiunto – ma non usciamo il sabato e la domenica. Stiamo a casa anche se c’e’ il sole. Sabato scorso la situazione era agghiacciante, con gente nei parchi e per strada. Se resistiamo otto giorni, io penso che arriviamo a una svolta. Gli effetti delle misure “cinesi” non si potranno valutare prima della fine della prossima settimana”.