Coronavirus, l’Ospedale Meyer sospende i ricoveri programmati

Il centro è una delle realtà più all'avanguardia per la cura dei bambini: saranno messi a disposizione più posti letto per i pazienti complessi

ospedale Meyer
Foto: Pixabay

Precedenza al Coronavirus. Il Covid-19 è ormai diventato una realtà nel nostro Paese e ora che il numero delle vittime ha superato le tre cifre diventa indispensabile, anche per chi non lo avesse ancora fatto, prestare la massima cautela e rispettare le norme che ci sono state indicate per prevenirlo.

In molti casi chi ne è colpito può effettuare la degenza presso la propria abitazione, rispettando la quarantena. Ma per le categorie più a rischio, come chi soffre di altre patologie e gli anziani, questo può non essere sufficiente e il ricovero diventa inevitabile. Questo quindi costringe gli ospedali a modificare il loro modo di agire e ad essere allertati per quanto sta accadendo, mettendo in secondo piano chi ha problemi non così urgenti.

Ne sa qualcosa il l’osedale Meyer di Firenze, una delle realtà più apprezzate della nostra Penisola nella cura dei più piccoli, che ha deciso di mettere più posti letto a disposizione dei pazienti complessi.

Le nuove disposizioni dell’ospedale Meyer

Sospensione di tutti i ricoveri programmati non urgenti e dell’attività in libera professione, rafforzamento del filtraggio all’ingresso con divieto di accesso per chiunque abbia la febbre, in modo da proteggere operatori e pazienti dell’ospedale.

Sono queste le misure adottate dall’ospedale pediatrico Meyer, in ottemperanza alle nuove disposizioni regionali, per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Coronavirus.

L’obiettivo, si spiega in un comunicato, “è quello di non sovraccaricare le strutture sanitarie e il personale che deve essere impegnato nella cura e nell’assistenza dei pazienti gravi e complessi e delle emergenze“.

Lo stop ai ricoveri programmati “servirà a mettere a disposizione posti letto, in particolare di letti tecnologici per pazienti complessi che necessitano di monitoraggio dei parametri vitali, supporto respiratorio forzato e invasivo“.

Il cambiamento sarà in vigore già dalla prossima settimana. “Da lunedì – precisa l’ospedale – sarà quindi sospesa tutta l’attività chirurgica in elezione, esclusi gli interventi oncologici, tutta l’attività ambulatoriale programmata, eccetto quella oncologica e quella individuata come indispensabile dallo specialista di riferimento“. Alla vigilia del fine settimana inoltre, il Meyer ribadisce l’invito alle famiglie a non recarsi al pronto soccorso se non per i casi di effettiva gravità e, prima di andare, contattare i pediatri di famiglia che saranno disponibili anche il sabato e la domenica.