Coronavirus, il patologo Silvestri: “Calma, sangue freddo e state a casa”

Calma, sangue freddo, state a casa e seguite le prescrizioni contro il Coronavirus. Lo scrive su Fb Guido Silvestri, professore ordinario di Patologia Generale alla Emory University di Atlanta

Calma, sangue freddo, state a casa e seguite le prescrizioni contro il Coronavirus. Lo scrive su Fb Guido Silvestri, professore ordinario di Patologia Generale alla Emory University di Atlanta, fondatore del ‘Patto per la scienza’ con, tra gli altri, Roberto Burioni. “1. L’epidemia di Covid-19 sta finendo in Cina ma continua ad espandersi in altri paesi, tra cui Italia ed Usa. 2. I casi rimangono al momento molto rari sotto una certa latitudine – questo è un punto secondo me molto interessante e che, insieme ad altri motivi ‘biologici’, fa sperare in un andamento stagionale che potrebbe vedere l’epidemia finire entro maggio o giugno”.

Guido Silvestri: calma, sangue freddo e state a casa

E ancora, argomenta Silvestri, “3. Calma e sangue freddo rimane il messaggio più importante, in Italia come negli Usa. Ricordando che siamo di fronte ad un’infezione respiratoria seria, non all’Apocalisse. Le parole chiavi rimangono preparazione (soprattutto a livello di centri sanitari), igiene personale (lavarsi le mani, starnutire sui gomiti etc.) ed isolamento (importante non per fermare l’epidemia, che è in corso, ma per mitigarne gli effetti, evitando la ‘saturazione’ del servizio sanitario). 4. Noto con sollievo che i politici sembrano aver adottato di recente un linguaggio più serio – continua – ed adeguato alla situazione, mentre sul fronte comunicativo mi fa piacere che siano stati chiariti alcuni spiacevoli equivoci dei giorni scorsi, con gli esperti (quelli veri intendo) che navigano, in modo tutto sommato concorde, la difficile strettoia tra la Scilla del panico generalizzato ed i Cariddi dell’ottimismo facilone e pericoloso”. Quanto agli Usa, dove vive e lavora, Silvestri fa sapere che “si vive la situazione con grande allerta ed un enorme sforzo preparazione, consapevoli che una grossa tempesta è all’orizzonte. Anche noi qui alla Emory e ad Atlanta in genere (dove sono responsabile in ultima analisi di tutti i test di laboratorio per i pazienti con Covid-19) ci prepariamo agli scenari peggiori, sebbene al momento siamo fermi ai due casi provenienti dall’Italia (ora in quarantena a casa ed in buone condizioni). Ovviamente in questo caso sarebbe particolarmente utile avere un Presidente un po’ più serio ed affidabile, ma mi rassicura molto la presenza al suo fianco di due esperti di grande valore e che conosco bene da molti anni: Tony Fauci, direttore del Niaid (Istituto Nazionale sulle Malattie Infettive ed Allergie, che è parte della Nih di Bethesda) e Bob Redfield, direttore del Cdc. Come sempre, facciamo un grande elogio a tutti i medici, infermieri, biologi, tecnici di laboratorio, etc. che stanno lavorando con incredibile professionalità ed abnegazione per limitare i danni dell’epidemia”, conclude.