Giletti: “Non si tratta di una peste bubbonica”

Massimo Giletti ha parlato a 'Otto e mezzo' dell'emergenza Coronavirus. "Io penso che siano stati fatti degli errori, senti parlare troppe persone.

Massimo Giletti e il saluto alla figlia di Salvini
Massimo Giletti e il saluto alla figlia di Salvini

Massimo Giletti ha parlato a ‘Otto e mezzo’ dell’emergenza Coronavirus. “Io penso che siano stati fatti degli errori, senti parlare troppe persone. Alessandro Manzoni in un capitolo dedicato alla peste diceva: prima di parlare bisognerebbe ascoltare, paragonare, riflettere, ma siccome è troppo facile parlare, tutti parlano. Si è data la sensazione di qualcosa che non è, si alzano altri muri solamente perché c’è un’epidemia di un certo tipo dalla quale si esce nell’85% dei casi con grande serenità“.

Le parole di Giletti

Oggi serve una voce forte, il presidente della Repubblica o il premier che dicano la verità: non si tratta di una peste bubbonica, ma di una situazione difficile per i nostri ospedali -ha evidenziato Giletti-. Ogni anno ci sono 3mila morti in incidenti d’auto, 1500 morti per alcol: è molto peggio. Che numeri sono, quelli di questa pandemia? Siamo seri. Siamo in un tunnel di ansia e angoscia, invece bisognerebbe usare il cervello. Bisogna stare attenti, ma si guarisce da questa situazione”.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.