Piemonte, possibile dietrofront: si pensa a chiudere le scuole fino a venerdì

La Regione pensa anche ad aiutare i cittadini in difficoltà: possibili sostegno al credito e cassa integrazione in deroga

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Foto: PIxabay

A differenza di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna che hanno prolungato la chiusura delle scuole fino alla fine di questa settimana, in Piemonte si era optato per una misura differente con l’idea di riaprire mercoledì. L’allerta però anche qui non accenna a diminuire e così la Regione potrebbe cambiare idea.

“Aspettiamo di conoscere i dati della diffusione del virus, e poi stasera decideremo”, ha detto il presidente del Piemonte, Alberto Cirio al termine di un incontro tra la giunta regionale e il mondo delle imprese. Oggi e domani, intanto, gli edifici scolastici sono aperti per un’attività di igienizzazione.

Al confine con la Lombardia – spiega – abbiamo molti allievi e anche docenti che arrivano nelle scuole piemontesi, e io non credo, anche se ci fosse un caso di pericolo su un milione, che qualcuno vorrebbe correre rischi. La scelta – chiarisce – sarà la stessa per tutte le province del Piemonte” .

Se il provvedimento dovesse essere confermato non si esclude che possa esserci una diversa presa di posizione anche per la gara tra Juventus e Milan, semifinale di ritorno di Coppa Italia, in programma mercoledì all’Allianz Stadium. Si potrebbe infatti optare per la disputa a porte chiuse.

In arrivo misure per chi è in difficoltà

Non ci si vuole però fermare qui, ma si punta ad aiutare anche chi è danneggiato da questo periodo difficile. Sostegno al credito, cassa integrazione in deroga e fondi da destinare a un piano di rilancio dell’immagine del Piemonte. Sono questi gli strumenti su cui sta lavorando la Regione Piemonte per aiutare operatori del commercio, albergatori, ristoratori, aziende del turismo e dell’artigianato, imprese culturali che stanno soffrendo per le misure adottate per contenere il diffondersi del Coronavirus.

“C’è la necessità che il Piemonte economico possa ripartire, dobbiamo dare in fretta risposte certe, non possiamo più aspettare, abbiamo idee chiare, condivise con il sistema Piemonte con cui abbiamo assunto una posizione che sarà oggetto dell’incontro di mercoledì del presidente del Consiglio Conte con una delegazione delle Regioni d’Italia” – ha sottolineato il presidente della Regione, Alberto Cirio, al termine dell’incontro con le categorie economiche, produttive e sindacali del territorio -. “Oggi – ha spiegato Cirio – abbiamo definito che da una parte si lavorerà con lo Stato perché tenga in forte considerazione le esigenze del Piemonte e quindi stanzi le risorse necessarie per sostenere il mondo delle imprese e dell’economia. Dall’altra, come Regione entro venerdì predisporremo una serie di misure straordinarie che vanno soprattutto nella direzione del credito per sostenere le imprese che si rivolgono alle banche per chiedere liquidità, ma che riguardano anche mutui e oneri fiscali”.