“Non riesco a tr…..e”: anche Bello Figo teme il coronavirus

"Non riesco a tr.....e": anche Bello Figo teme il coronavirus. E' il ritorno del rapper diventato famoso nel 2016 con 'Non pago affitto'

Il rapper Bello Figo

“Non riesco a tr…..e”: anche Bello Figo teme il coronavirus. Prima che parta il brano inquadra il problema a modo suo: “Col coronavirus si tr…a a fatica”. Nella canzone vera e propria sostiene di aver paura, anche lui, del nuovo morbo che viene dalla Cina perché “un sacco di gente mi vogliono ammazzare”. E insomma è tornato Bello Figo, il rapper ghanese che vive a Parma, patito della pasta col tonno che infatti appare anche in quest’ultimo video. Era diventato improvvisamente famoso nel 2016 con una canzone provocatoria (pensata per trollare, sarebbe la definizione più precisa che verrebbe utilizzata sul web) in cui ritmava: “Sono ne*ro, no pago afito, sono un profugo ricco”, e affermava che era stato il presidente Mattarella ad invitarlo in Italia.

La bolla durò per un po’. Continuò con un’epica rissa in tv, chez Belpietro, con Alessandra Mussolini. Si capiva lontano un miglio che ci faceva, per dirla alla romana, e si divertiva da matti. Ma ci furono anche risvolti meno ridanciani. In quel periodo dovette annullare dei concerti a causa delle minacce ricevute. Alla fine dell’anno scorso si scoprì che aveva girato, ovviamente senza autorizzazione, alcune scene del filmato piuttosto allusivo di un altro pezzo, dall’originale titolo “Tr…o a facoltà”, all’interno dell’aula 4 della facoltà di Economia dell’Università di Pisa, con il rettore Paolo Mancarella ad avvertire che “l’Ateneo si tutelerà in tutti i modi per difendere la propria immagine e il proprio onore”. Le sequenze incriminate poi sparirono. E a quanto pare Bello Figo ha evitato la denuncia.