Napoli, 15enne ucciso da un carabiniere. Emerse nuove testimonianze

Secondo una testimonianza raccolta da Fanpage.it il primo colpo ha raggiunto Ugo Russo al torace facendolo barcollare. Il secondo l'avrebbe raggiunto alla nuca uccidendolo mentre il ragazzo stava scappando

Carabiniere
Carabiniere incriminato per la morte di un 15enne

Sono stati esplosi da un carabiniere fuori servizio i colpi di pistola che hanno ucciso Ugo Russo, il ragazzino di 15 anni morto la scorsa notte all’ospedale Pellegrini di Napoli. Il militare, vittima di un tentativo di rapina proprio da parte del ragazzino, avrebbe reagito sparando.

Nuove testimonianze: il carabiniere ha sparato al 15enne mentre quest’ultimo scappava?

Secondo una testimonianza raccolta da Fanpage.it il primo colpo ha raggiunto Ugo Russo al torace facendolo barcollare. Il secondo l’avrebbe raggiunto alla nuca uccidendolo mentre il ragazzo stava scappando e infatti il foro d’ingresso del secondo proiettile non sarebbe frontale bensì dietro la testa.

Un terzo colpo sarebbe poi stato esploso all’indirizzo del secondo rapinatore mentre questi scappava inseguito dal carabiniere. Il secondo ragazzo sarebbe un 17enne amico di Ugo Russo.

È proprio questo secondo ragazzo al centro di un giallo. Sarebbe stato individuato pochi minuti dopo la mancata rapina e portato alla caserma Pastrengo dai carabinieri. Interrogato e poi rilasciato. La pistola utilizzata dai due baby rapinatori è stata ritrovata poco distante dal luogo della rapina.

Elena Siotti
Sono Elena, ho 22 anni e frequento il terzo anno della facoltà di scienze della comunicazione presso l'Università degli Studi dell'Insubria. Poter scrivere per Ci Siamo.info rappresenta per me un grande traguardo e spero che sia il primo di tanti altri.