Scanzi scatenato su Facebook: “Sul Coronavirus state impazzendo”

"Restate intelligenti" chiede Andrea Scanzi su Facebook parlando del Coronavirus. E poi se la prende con giornalisti e politici che creano panico e inutile allarmismo. Il video completo.

Andrea Scanzi
Andrea Scanzi

Non ha peli sulla lingua Andrea Scanzi, parlando del Coronavirus. “Quanto deve andare avanti questo delirio collettivo?” si chiede il giornalista su Facebook.

Scanzi sul Coronavirus: “calmatevi”

Con una diretta sui social di circa 15 minuti, Scanzi se la prende un po’ con tutti, soprattutto con le persone che in questi ultimi giorni stanno dimostrando un atteggiamento eccessivo in relazione all’emergenza sanitaria che stiamo vivendo per il Coronavirus.

“Sono ad Arezzo. In giro non c’è nessuno – racconta – se non ai supermercati, per svaligiarli. Luoghi di cultura, musei, cinema chiusi. E poi centri commerciali aperti. Stiamo calmi: io non ho mai visto niente del genere”.

Scanzi non risparmia critiche e parolacce, cercando di ridimensionare la psicosi collettiva che l’Italia sta vivendo. “Il Coronavirus ha un incidenza mortale poco più alta dell’influenza normale. Nella maggiorate dei casi anche se avete il raffreddore potreste averlo. Ma lo debellate da soli e in poco tempo state bene”.

Il giornalista ha anche difeso la sanità nazionale: “I casi – prosegue – li sappiamo perché noi facciamo i controlli. Siamo bravi e la sanità funziona. Il governo sta gestendo la cosa. Non facciamoci prendere dal panico: mettiamo in difficoltà noi stessi e gli altri”.

“Sciacallaggio politico e giornalistico imbarazzante”

“E fatemi dire un’altra cosa: lo sciacallaggio politico e giornalistico è imbarazzante – continua il giornalista. – Con i titoloni acchiappa like state lucrando sulla paura delle persone. Salvini poi sta facendo propaganda politica anche in questi giorni chiedendo di chiudere i porti. Ma che porti volete chiudere se i primi casi di Coronavirus sono stati in Lombardia e Veneto, regioni che governate voi? Ma ci rendiamo conto di quello che sta succedendo?”