Coronavirus, occhio agli sciacalli: il test non si fa porta a porta

Nelle ultime ore diverse segnalazioni, ma si tratta di truffatori e malintenzionati

sciacalli coronavirus
Foto: Pixabay

Il tampone faringeo rappresenta il metodo migliore e più efficace per individuare in modo tempestivo il Coronavirus. Anche in una fase così delicata, però, dove la cautela è massima e soprattutto le categorie considerate a rischio sono invitate ad avere comportamenti oculati, non mancano gli sciacalli. In una situazione del genere, infatti, far leva sulla paura della gente può essere semplice.

In diverse zone della Lombardia, in modo particolare, si sono infatti riscontrati casi di strane telefonate così riassumibili: “siamo della Croce Rossa, veniamo a casa sue per farle il tampone per il Coronavirus“. È bene però precisare che non si tratta di personale specializzato, incaricato di svolgere un compito così importante.

Nessun medico o personale sanitario bussa di porta in porta proponendo verifiche o controlli. Come spesso capita in questi casi, i più vulnerabili sono soprattutto gli anziani. Nel caso in cu dovessero verificarsi episodi simili è quindi raccondabile avvisare subito l’Autorità.

Il messaggio di Croce Rossa Italiana

A chiarire tutto è una nota emessa nelle ultime ore.

“Avvertiamo la cittadinanza che #CroceRossaItaliana non ha attivato nessuna attività di porta-porta per effettuare test con Tampone Orale per il contagio di #CoronaVirus #COVID19 – si legge nella nota -. Attività come queste hanno il solo scopo di entrare nelle abitazioni ed effettuare azioni di sciacallaggio e truffa”.

È bene quindi prestare la massima attenzione nel caso in cui dovesse presentarsi a casa qualcuno invitando a effettuare il test: “Preghiamo pertanto di non aprire a suddetti individui e di contattare immediatamente le forze dell’ordine. Al fine di facilitare il nostro operato, che vede in tutto il territorio nazionale un importante spiegamento di mezzi e persone, vi invitiamo a seguire le informazioni che ci riguardano solo attraverso le pagine ufficiali dei singoli Comitati #CRI” – conclude il comunicato.