Gli ultimi aggiornamenti sul Coronavirus nel Nord Italia

Università e scuole chiuse, supermercati presi d'assalto: nel Nord Italia è ufficialmente scattata la paura per il Coronavirus. Ma dai virologi arriva l'indicazione di mantenere la calma: "E' poco più forte di un'influenza".

Coronavirus
Foto: Pixabay

E’ arrivato il Coronavirus in Italia, paralizzando e generando paura soprattutto nel Nord del Paese. Secondo gli ultimi aggiornamenti, i casi di contagio sarebbero arrivati a 132, con un picco nella Regione Lombardia, in cui sono stati segnalati 89 casi positivi al test.

Coronavirus: la situazione in Lombardia

Nelle regioni del Nord, Lombardia in primis, si corre ai ripari: scuole chiuse per una settimana, centri commerciali e spazi commerciali chiusi in alcune aree della Regione e scene post-apocalittiche in farmacie e alimentari, letteralmente presi d’assalto dai cittadini preoccupati. L’Agi ha denunciato poche ore fa la situazione dei supermercati e dei piccoli alimentari del ‘triangolo’ Codogno – Casalpusterlengo – Castiglione d’Adda, in cui si registrano file chilometriche e scaffali vuoti.

Dopo aver annunciato ieri la chiusura degli atenei lombardi, oggi la Regione guidata da Attilio Fontana, ha deciso di chiudere per una settimana tutte le scuole lombarde, di tutti i cicli di studio e sembra che anche la vicina Emilia-Romagna abbia valutato le chiusura delle Università. Di pochi minuti fa la notizia che il Piemonte ha chiuso le sue università.

Il nuovo numero verde per le emergenze

Intanto, online, gira una catena sui numeri da contattare per il Coronavirus. “Al fine di non far “collassare” il numero unico emergenze 112 – si legge nel messaggio – è stato istituito il numero verde 800 894545 dove risponde L’Unità di Crisi di Regione Lombardia che può dare indicazioni e risposte in merito all’emergenza CoronaVirus . Vi chiedo di divulgare questo messaggio al fine che il numero unico 112 possa funzionare e essere accessibile anche a tutte le altre emergenze sanitarie”.

Coronavirus: al riparo le Regioni del Nord

Misure preventive arrivano anche dalle altre regioni del nord Italia. Genova ha sospeso l’accesso all’università e sono state chiuse le scuole in Piemonte. Lo stop ha riguardato anche le manifestazioni del carnevale – in primis in famosissimo carnevale di Venezia – e gli spettacoli della Scala di Milano. Corre ai ripari anche la regione Friuli-Venezia Giulia, dove ancora non sono stati registrati casi di contagio: da domani le scuole saranno chiuse.

Stop anche per la Serie A: rinviate a data da destinarsi Atalanta-Sassuolo, Hellas Verona-Cagliari e Inter-Sampdoria e Torino-Parma.

La virologa: “Manteniamo la calma”

Intanto, L’eco di Bergamo, ha segnalato i primi 4 casi sospetti nel bergamasco, ancora da verificare.

Ma i medici e i virologi chiedono di mantenere la calma. Maria Rita Gismondo, direttore responsabile di Macrobiologia Clinica, Virologia e Diagnostica Bioemergenze del laboratorio dell’Ospedale Sacco di Milano critica chi parla di pandemia per il coronavirus e ringrazia i colleghi per il grande lavoro di questi giorni. “A me sembra una follia. Si è scambiata un’infezione appena più seria di un’influenza per una pandemia letale. Non è così”, ha scritto la dottoressa sulla sua pagina Facebook. 

Ricordiamo che attualmente i decessi per Coronavirus in Italia sono 2 anziani: il primo un uomo in Veneto, il secondo caso invece è quello di una donna in Lombardia.