Coronavirus: terza vittima in Italia, sotto osservazione 152 persone

Sale a tre il numero delle vittime del Coronavirus. Il commento del professore Lopalco a Repubblica: "E' presumibile che il virus abbia cominciato a circolare in Italia verso la fine di gennaio".

sesta vittima
Fonte foto: https://cinainitalia.com/

Sale a tre il numero delle vittime del Coronavirus. Il terzo decesso è quello di una donna anziana che era ricoverata nel reparto di oncologia dell’ospedale di Crema, con una situazione molto compromessa. Secondo le analisi, aveva anche il Coronavirus.

I numeri aggiornati del Coronavirus in Italia

Il numero delle persone ammalate sotto osservazione è salito a 152 persone in cinque regioni: sono 110 i contagiati in Lombardia, 21 in Veneto, 9 in Emilia Romagna, 3 in Trentino e 2 nel Lazio. Complessivamente ci sono 55 persone ricoverate con sintomi, 25 in terapia intensiva, 19 in isolamento e 27 in verifica. A questi si aggiungono le tre vittime (due donne e un uomo) e il ricercatore che era ricoverato allo Spallanzani ed è guarito.

Tra i 152, solo 55 sono ricoverati: 25 in terapia intensiva, 19 in isolamento domiciliare, 26 in fase di verifica.

Il commento dell’esperto

Pier Luigi Lopalco, professore di Igiene all’Università di Pisa, ha spiegato a Repubblica che “E’ presumibile che il nuovo coronavirus SarsCoV2 abbia cominciato a circolare in Italia verso la fine di gennaio, quando ancora l’allerta non era al massimo e i voli non erano bloccati: vari soggetti avranno preso l’infezione magari senza accorgersene. Dunque, quella che vediamo ora è già la terza generazione di casi”. Il numero di casi infatti, chiarisce l’esperto, “si raddoppierebbe circa ogni 7 giorni e questo spiegherebbe il numero attuale di casi in Italia”.