Papa Francesco: no al matrimonio per i sacerdoti

La rivelazione arriverebbe nell'Esortazione apostolica 'Querida Amazonia' che sarà resa nota domani

Papa Francesco
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Il pontificato di Papa Francesco ha certamente segnato un’apertura rispetto al passato e un’attenzione maggiore a situazioni che prima erano quasi considerate “scomode”. Chi pensava però che questo potesse essere il preambolo per una vera e propria rivoluzione nei confronti dei sacerdoti è destinato a ricredersi: il Santo Padre non sembra essere intenzionato a concedere ai sacerdoti di sposarsi e di avere quindi una famiglia parallelamente all’attività religiosa.

La rivelazione è emersa nell’Esortazione apostolica ‘Querida Amazonia’, che sarà diffusa domani.

La confessione a un gruppo di vescovi

Non mancano casi di preti che decidono di lasciare i voti dopo avere scoperto di essersi innamorati di una donna e di voler costruire una famiglia con lei. Ma ci sono anche casi di sacerdoti, che finiscono per avere un rapporto sentimentale di nascosto. Questo ha inevitabilmente contribuito a diffondere l’idea di come potesse essere giunto il momento di consentire di sposarsi, pur conservando la propria attività religiosa.

Papa Francesco sembra essere comunque di parere diverso. Il Cns, l’ agenzia di informazione della Conferenza dei vescovi cattolici Usa, ha rivelato dei dialoghi che il Pontefice avrebbe avuto nelle ultime settimane con un gruppo di vescovi americani presenti in Vaticano: nel corso di queste discussioni l’ipotesi sarebbe stata smentita dal Santo Padre. Bergoglio avrebbe detto che rimarranno delusi dall’Esortazione quanti focalizzano il Sinodo sulla questione dell’ordinazione presbiteriale dei diaconi permanenti, uomini sposati, nei luoghi dove c’è carenza di sacerdoti.

Una questione totalmente chiusa?

C’è chi però preferisce essere possibilista sul tema. Si tratta di mons. Oscar Solis, vescovo di Salt Lake City, che ha parlato Catholic new service (agenzia dei vescovi Usa).

Il religioso avrebbe infatti dedotto da Papa Francesco, pur non entrando nei dettagli, come l’idea di ordinare uomini e donne diaconi sposati per il ministero in comunità lontane possa tornare di attualità in futuro.