Oliviero Toscani: “Ho vergogna di scusarmi. Ho detto delle parole infelici “

Il fotografo era finito al centro delle polemiche perché aveva detto: "A chi interessa che caschi un ponte?" scatenando l'ira dei famigliari delle vittime.

Oliviero Toscani
Oliviero Toscani si scusa per le parole che ha detto

Oliviero Toscani si scusa dopo le parole davvero ignobili che aveva detto durante la trasmissione di Radiodue “Un giorno da pecora” in merito alla tragedia del ponte Morandi. Si è accorto dello scivolone mediatico da lui compiuto e ha cercato di porvi rimedio. “Mi scuso. Di più: ho vergogna anche di scusarmi. Sono distrutto umanamente e profondamente addolorato“.

Le scuse di Oliviero Toscani

Ho detto quelle parole infelici, ma la mia frase è stata estrapolata dal contesto. Volevo solo dire che Fabrica è un centro culturale che non ha nulla a che fare con Autostrade. E che non stavamo discutendo di quello, del ponte Morandi che è cascato. Il ponte non c’entra nulla con le nostre attività, noi ci confrontavamo sulle forme di comunicazione moderna. E insomma tutto il casino che è stato montato ad arte su quell’incontro con le Sardine, Benetton, il ponte…ecco quello non ci interessa”.

“Ho sempre ammirato il riserbo, la dignità dei parenti delle vittime, la forza con la quale chiedono giustizia, la tenacia di un dolore mai esibito. Sono un esperto e mi intendo di facce belle; ebbene, tra quelle rivelate dal dolore in questo nostro disgraziato e magnifico paese, ricordo bene l’impressione che mi fece la signora Egle Possetti – presidente del comitato parenti vittime ponte Morandi– che spesso li rappresenta, le parole che ha sempre saputo trovare, forti e persino scandalose nella richiesta di giustizia ma mai cupamente vendicative. Vorrei averli anche io dei parenti così se dovessi finire vittima di una tragedia come quella” ha concluso.