Paura Coronavirus, a Milano ristoranti vuoti: c’è chi è costretto a chiudere

Le fake news diffuse in questi giorni hanno contribuito ad aumentare l'allarme, con modi di agire assolutamente infondati

Coronavirus
Foto: PIxabay

Anche in Italia, complici anche le numerose fake news che si sono diffuse in questi giorni, è difficile riuscire ad arginare la paura generata dal Coronavirus. Spesso però evidenziata da gesti completamente immotivati, come la decisione di molti che arrivano a tenersi lontani dai ristoranti cinesi, fino a poco tempo pienissimi e apprezzati da chi ama la cucina asiatica.

Questo modo di agire, però, finisce per colpire in maniera drastica chi gestisce questi locali, con conseguenze davvero negative. Emblematico è quanto sta accadendo a Mialno: come confermato dai dati diffusi da “The Fork”, piattaforma utilizzata da molti per conoscere specialità e disponibilità dei locali ristoranti situati nelle vicinanze, “le prenotazioni online sono in drastico calo”.

Una situazione preoccupante

La diffusione delle notizie sul Coronavirus in rete, strumento utilizzato da molti per avere gli ultimi aggiornamenti, ha inevitabilmente contribuito a generare ulteriore preoccupazione. E’ proprio la piattaforma a metterlo in evidenza: “La discesa — spiegano dalla società — è iniziata a partire dal 20 gennaio, quando anche su Google Trends c’è stato un aumento delle ricerche del termine “coronavirus”, che è ulteriormente cresciuto nella settimana del 27 gennaio”. In 14 giorni la piattaforma ha registrato “un calo del 43% delle prenotazioni nei ristoranti cinesi”.

Il problema, complice anche le news poco accreditate disponibili, ha però avuto un’eco ancora più ampia: “Sempre nello stesso periodo l’azienda ha registrato una diminuzione delle prenotazioni nei ristoranti giapponesi pari al 32%. La colpa è quasi sempre della psicosi fomentata dal Coronavirus dato che negli ultimi mesi “le prenotazioni erano state in linea con gli anni precedenti”.

Una decisione drastica

In un periodo già di per sè di grave crisi per molti questo non ha fatto che peggiorare ancora di più la situazione. Un ristostante milanese il Wheat Restaurant di via Brambaia, è addirittura arrivato a decidere di chiudere.

L’annuncio è arrivato sulla sua pagina Facebook: “Dopo una lunga e dolorosa riflessione sul quello che sta succedendo nel mondo e sopratutto in Italia. Con grande rammarico vi devo comunicare che abbiamo preso la decisione di chiudere per un po’ e sperare che le fake news finiscano. Alla fine siamo un ristorante che usa materia prima prevalentemente proveniente dall’Italia al massimo dall’Europa tutto quanto tracciabile in quanto vogliamo offrire la freschezza nei nostri piatti e sicuramente ordinarlo dalla Cina la verdura o il pesce o la carne ci conviene assai meno di prenderlo al supermercato dietro casa. Dal 02 febbraio 2020 giorno in cui avremmo dovuto festeggiare il capodanno cinese nella Chinatown milanese abbiamo deciso di chiudere fino a data da definirsi”, si legge sul social network.