Roma, bar vieta ingresso ai cinesi: intervengono i vigili

Cresce la psicosi in Italia per la diffusione del Coronavirus

Roma
Foto: PIxabay

La psicosi per il Coronavirus, soprattutto ora che i primi casi sono emersi anche in Italia, sta ormai diventando sempre più forte. Il timore di contrarre una malattia che, nei casi più gravi, può rivelarsi anche mortale, è difficile da arginare. Ma come spesso capita in questi casi, a volte questo porta a commettere gesti non propriamente rispettosi.

È il caso di un bar a Roma, situato a via del Lavatore, nei pressi della Fontana di trevi, zona certamente frequentata da moltissimi turisti, compresi gli asiatici. L’esercizio commerciale ha infatti apposto all’esterno un cartello che impedisce a chi arriva dalla Cina di entrare. Questo senza alcuna limitazione, solo sulla base della provenienza.

Una discriminazione in piena regola

«Due to international safety measures all people coming from China are not allowed to have access in this place. We apologise for any inconvenient». («A causa delle misure di sicurezza internazionali le persone che vengono dalla Cina non sono autorizzate a entrare in questo posto. Ci scusiamo per ogni inconveniente»). Questo quanto era stato posizionato sulla porta all’ingresso.

Come riporta Leggo, la mossa era durata solo temporaneamente per cercare di sistemare un piccolo errore grammaticale. Fatto questo, era poi tornato regolarmente al suo posto. Ma non per molto: sono infatti intervenuti i vigili di Roma Capitale che hanno spinto i gestori della caffetteria a eliminarlo.