Coronavirus, l’Italia dichiara stato di emergenza sanitaria: durerà 6 mesi

Il Consiglio dei Ministri ha decretato lo stato d'emergenza in relazione al caso del coronavirus. Sono stati quindi stanziati cinque milioni di euro

Governo decreta stato di emergenza

Il Consiglio dei Ministri ha decretato lo stato d’emergenza in relazione al caso del coronavirus. Sono stati quindi stanziati cinque milioni di euro. L’ultima volta che l’Italia aveva dovuto ricorrere a uno stato di emergenza sanitario era stato in occasione dell’epidemia Sars. Il Premier Giuseppe Conte ha subito voluto rassicurare la popolazione dicendo che “non c’è niente da temere”.

Coronavirus, l’Italia dichiara stato di emergenza sanitaria: durerà 6 mesi

Intanto nel comunicato del Cdm si legge: “Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, ha deliberato lo stanziamento dei fondi necessari all’attuazione delle misure precauzionali conseguenti alla dichiarazione di ‘Emergenza internazionale di salute pubblica’ da parte della Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)”.

E ancora: “È stato conseguentemente deliberato lo stato d’emergenza, per la durata di sei mesi, come previsto dalla normativa vigente, al fine di consentire l’emanazione delle necessarie ordinanze di Protezione Civile”.

Sulla questione è intervenuto anche il Ministro della Salute Roberto Speranza: “Alla luce della dichiarazione di emergenza internazionale dell’Oms abbiamo attivato gli strumenti normativi precauzionali previsti nel nostro Paese in questi casi, come già avvenuto nel 2003 in occasione dell’infezione Sars. Le misure assunte sono di carattere precauzionale e collocano l’Italia al più alto livello di cautela sul piano internazionale”.

Redazione CiSiamo
La Redazione di CiSiamo.info è pronta a parlarvi di attualità, cronaca, politica, spettacolo, sport, cultura, cercando sempre di portare alla vostra attenzione i fatti più interessanti e più rilevanti che la contemporaneità ci mette davanti. Siamo pronti a far scorrere le dita sulle nostre tastiere. Noi Ci Siamo, e voi? Seguiteci sui social.