Cina, morto in strada a Wuham: nessuno si avvicina per paura

Il terrore del contagio per il Coronavirus genera anche comportamenti sconcertanti

Cina
Foto: Pixabay

Il Coronavirus fa paura. Sin dalla comparsa dei primi sintomi che, a prima vista, potrebbero sembrare quelli di una normale influenza, c’è il terrore che la situazione possa precipitare e diventare irreversibile. Questo porta così a temere ogni contatto con chi abbiamo intorno non conoscendo meglio la sua storia clinica.

Nonostante tutto, non è accettabile che si resti completamente indifferenti di fronte a una persona che sta male. E invece è proprio quello che è accaduto nelle ultime ore nella città cinese di Wuhan, focolaio dell’epidemia. Un fotoreporter è riuscito a immortalare una scena che in breve tempo sta facendo il giro del mondo e che non può che generare scalpore. Un uomo con indosso una mascherina è a terra, ormai senza vita, ma nessuno ha osato avvicinarsi per verificare le sue condizioni. Anzi, sono stati in tanti a spostarsi nelle sue vicinanze come se niente fosse.

Il deserto in città

Wuhan ormai da qualche giorno si è trasformata in una realtà spettrale. È sempre più difficile riuscire a trovare persone che circolano in auto o a piedi per una semplice passeggiata nel timore di avere un contatto che potrebbe rivelarsi decisivo per la comparsa della malattia.

Solo dopo diverso tempo sul posto è intervenuto il personale medico per verificare la situazione dell’uomo, ovviamente dotato tute anti-contaminazione e maschere protettive. Ma ormai era tropo tardi e non hanno potuto fare altro se non constatarne il decesso.

Al momento la causa della morte non è stata comunque ancora accertata con sicurezza ed è così scattata la procedura tipica dei casi sospetti. La squadra di esperti forensi che lo ha esaminato è stata immediatamente spruzzata di disinfettante dai colleghi dopo aver rimosso le tute. Disinfettata totalmente anche la strada dove si trovava l’asiatico ormai morto.