Mazara del Vallo, ennesimo caso di femminicidio

Ennesimo caso di femminicidio. Donna ritrovata esanime, massacrata di botte dal marito che più volte aveva denunciato per violenza domestica.

Femminicidio a Mazara del Vallo in provincia di Trapani. L’episodio è avvenuto in nottata nell’abitazione di via Calipso in cui la vittima abitava con il marito di 53 anni che nell’immediato è stato condotto in commissariato.

Numerose le denunce della donna per maltrattamenti nei confronti del marito

La vittima, di 54 anni, in più occasioni aveva presentato delle denunce per maltrattamenti nei confronti dell’uomo, ma in due episodi le aveva ritirate dopo alcuni mesi.

La vittima è stata massacrata di botte. La 54enne Rosalia Garofalo, come ricostruito, da tempo denunciava la violenza domestica del marito, il 53enne Marcello Vincenzo Frasillo.

L’uomo era censurato per maltrattamenti

L’uomo, che da stanotte risulta in stato di fermo su disposizione della procura di Marsala, risulta disoccupato oltre che censurato per maltrattamenti in famiglia e minacce nei confronti dei propri familiari.

Aveva cercato di allontanarsi dal marito

Tanto che per un periodo Rosalia Garofalo aveva vissuto anche in una comunità per donne in stato di disagio, a ridosso delle due denunce presentate nei confronti del marito, come quella presentata ad aprile dello scorso anno però conseguentemente rimessa volontariamente nel seguente mese di giugno.

A chiamare il 118 i vicini

A dare l’allarme alla polizia sono stati i vicini di casa della coppia, che avevano sentito delle urla provenire dall’abitazione. I sanitari del 118, giunti sul posto, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della donna.

Sul suo corpo della vittima c’erano numerose ecchimosi. La donna è stata massacrata di botte fino alla morte. La procura ha così disposto il fermo del marito per omicidio.