Coronavirus arriva in Italia: nave bloccata a Civitavecchia – VIDEO

Il Coronavirus potrebbe essere arrivato in Italia. Una nave da crociera è inftti bloccata a Civitavecchia a causa della febbre alta riscontrata su due passeggeri di origine asiatica.

Nave bloccata a Civitavecchia

Il Coronavirus potrebbe essere arrivato in Italia. Una nave da crociera è infatti bloccata a Civitavecchia a causa della febbre alta riscontrata su due passeggeri di origine asiatica. Il sindaco Stefano Tedesco ha affermato che in assenza di “notizie certe” non consentirà lo sbarco dei passeggeri per “tutelare la salute della popolazione”.

Coronavirus, la situazione

E’ già scattato il protocollo d’emergenza. A bordo è infatti intervenuta la squadra di lavoro da poco allestita dalla Asl locale. Anche il ministero della Salute è stato allertato. Sono stati presi i campioni dai due asiatici e portati d’urgenza a Roma per una verifica. I passeggeri e il personale sono tutti ancora a bordo. I pullman e i treni che di solito portano i croceristi a Roma sono fermi, nel piazzale antistante il modo di sbarco.

Sulla questione è intervenuto anche il leader leghista Matteo Salvini: “Il ministro della Salute finalmente arrivato in Senato (dopo le pressioni della Lega) ha appena ammesso che in Cina il coronavirus è trattato e considerato pericoloso ‘come la peste e il colera’ e ha parlato di ‘elevata probabilità di diffusione globale’ del virus. Altro che speculazione, questa è la verità. Ogni giorno arrivano in Italia decine di voli dalla Cina: ci vogliono controlli, controlli e ancora controlli. Altro che frontiere aperte”.

E ancora: “A Civitavecchia 6.000 crocieristi bloccati a bordo, mentre a Taranto, per 400 presunti profughi da chissà dove, porti spalancati“.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.