Elezioni Calabria, disabile non vota: manca rampa d’accesso

Elezioni regionali in Calabria, una disabile non vota per colpa di una rampa troppo ripida. "Questo scivolo non credo sia a norma di legge".

disabile non vota
disabile non riesce a votare

Un disabile non vota, sì, accade anche questo in Italia. Una donna in carrozzina non ha potuto esercitare il suo diritto di voto nelle elezioni regionali in Calabria, che si stanno svolgendo oggi, domenica 26 gennaio.

E’ successo questo pomeriggio all’interno di una scuola elementare statale in provincia di Cosenza. La donna non ha potuto entrare in autonomia nell’istituto per votare. Il problema che si è presentato era una rampa d’accesso troppo ripida. L’elettrice si è vista costretta a rinunciare al suo diritto di voto.

Disabile non vota, scivolo non a norma di legge

La spiacevole situazione è stata commentata dalla principale protagonista, Teresa Sirianni, che tra l’altro è consigliere dell’Anglat: “Questo scivolo non credo sia a norma di legge”.

La Sirianni, che è referente sul territorio dell’associazione e si occupa dei diritti dei disabili, poi continua: “Non è la prima volta che mi succede. Negli scorsi anni più volte ho fatto verbalizzare al presidente del seggio questo disagio. Ma oggi ho appurato che nulla è stato fatto per porre rimedio a questa situazione”.

Infine: “Sono un’insegnante in pensione. Penso sia molto grave che una scuola non dia la possibilità ai bambini (o ai docenti) sulla sedia a rotelle di entrarvi in autonomia”. “Non è detto che un disabile debba avere 24 ore su 24 un accompagnatore – conclude indignata -. Per i disabili essere autonomi significa essere liberi. Io sono una persona con disabilità e voglio vivere la mia città senza dover ricorrere all’ausilio di un assistente a causa di barriere architettoniche assurde. Oggi è stato leso il mio diritto al voto”.