Cannabis light, la Camera boccia l’emendamento

La presidenza delle commissioni riunite Affari costituzionali e Bilancio della Camera ha dichiarato inammissibile l’emendamento al decreto Milleproroghe, che chiedeva la liberalizzazione della cannabis ligt, presentato da alcuni deputati di +Europa, Movimento 5 Stelle, Pd e Leu.

L’emendamento presentato da circa 30 deputati per la liberalizzazione della cannabis light è stato dichiarato inammissibile dalle commissioni riunite Affari costituzionali e Bilancio della Camera.

Cannabis light, chi l’ha proposta?

Si trattava di una proposta di modifica al decreto Milleproroghe, inerente alla cannabis light di cui il primo firmatario era Riccardo Magi, deputato di +Europa. All’iniziativa avevano aderito anche esponenti del Movimento 5 Stelle, del PD e di Liberi e Uguali.

Cannabis light, rigettata anche dal Senato

Fra gli 800 emendamenti bocciati dalla presidenza delle due commissioni c’è anche la proposta di modifica riguardate la cannabis light, che era stata già presentata al Senato in sede di legge di Bilancio venendo rigettata anche in quel caso.

In serata è prevista una riunione per decidere eventuale ricorso contro il giudizio di inammissibilità espresso dalla presidenza delle commissioni.

Cannabis light, a cosa mirava la proposta?

La proposta sulla cannabis light voleva aggiungere: “I prodotti e preparati contenenti cannabidiolo (CBD) il cui contenuto di tetraidrocannabinolo (THC) non sia superiore allo 0,5% per qualsiasi uso derivanti da inflorescenze fresche ed essiccate e oli” tra i quelli che si possono coltivare e poi mettere in commercio.

Cannabis light, cosa ne pensa il senatore di Forza Italia

Non tarda ad arrivare il commento vittorioso, sulla bocciatura, del senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, che afferma: “Solo dei somari potevano proporre nel decreto Milleproroghe un emendamento sulla cannabis light. Era evidente, come avevamo detto e chiesto, che l’emendamento sarebbe stato dichiarato inammissibile per estraneità di materia. I fautori delle droghe, light o non light, insistono, perché il loro scopo, parliamo dei grillini in particolare ma anche di alcuni del Pd, è quello di avvelenare la vita delle persone, non di curare gli interessi dei cittadini. Sono stati sconfitti ancora una volta e lo saranno sempre. Noi difendiamo la salute, la vita e le persone. Invece i grillini e altri vogliono avvelenare la gente”.

Elena Siotti
Sono Elena, ho 22 anni e frequento il terzo anno della facoltà di scienze della comunicazione presso l'Università degli Studi dell'Insubria. Poter scrivere per Ci Siamo.info rappresenta per me un grande traguardo e spero che sia il primo di tanti altri.