Casa Savoia: il trono si tinge di rosa. La futura erede è la 16enne Vittoria

Vittorio Emanuele ed il figlio Emanuele Filiberto dicono addio alla legge Salica. La motivazione: “Era anacronistico, in una società che vuole riconoscere la parità di genere, pensare che in Casa Savoia si discriminassero le donne “.

Fonte: Pagina Facebook Emanuele Filiberto: https://www.facebook.com/emanuelefilibertofanspage/photos/a.474363555912683/3084415601574119/?type=3&theater

Parlare di successione al trono oggigiorno, in un panorama italiano in cui a regnare è la Repubblica, potrebbe fare strano a molti ma Casa Savoia esiste ancora e vuole far valere le proprie idee progressiste.

Casa Savoia dice addio alla legge Salica

Oggi sarà comunicato per scritto alle sorelle dopo una telefonata in serata, alla Consulta dei senatori del regno e agli Ordini dinastici, un cambio delle regole di successione che era tempo di aggiornare. Ad affermarlo sono Vittorio Emanuele di Savoia e il figlio Emanuele Filiberto rendendo così pubblica, una a dir poco, storica decisione di porre a capo del casato, e dunque come potenziale erede al trono, la primogenita delle due figlie del principe Vittoria di 16 anni.

Questa è una svolta che pone una pietra miliare nei mille anni di storia del casato. Emanuele Filiberto non preclude la possibilità di avere un erede maschio in futuro ma per il momento afferma: “Certo era anacronistico, in una società che vuole riconoscere la parità di genere, pensare che in Casa Savoia si discriminassero le donne “.

Casa Savoia comunica la scelta agli altri reali

Riguardo alla possibilità di vedere Vittoria indossare la corona, Filiberto dichiara: “Mai dire mai intanto si tratta di guidare verso il futuro un casato con mille anni di storia, gli ordini dinastici, le charities”.

Casa Savoia: la sorpresa di Vittoria

Stupore e sorpresa sono i sentimenti che hanno travolto la giovanissima futura “regina” Vittoria dopo aver appreso la decisone del padre e del nonno. Lei, a differenza del padre, che già a 5 anni nutriva in sé una forte consapevolezza del futuro da erede che gli si prospettava dinanzi, non si era mai ritrovata a pensare di poter ambire a questo ruolo.