Rosa Bazzi, un amore nato in carcere: lui è scomparso e lei è disperata

Nel carcere di Bollate la donna ha conosciuto e si è innamorata di Marco Alberti, dalla scorsa estate in semilibertà, ma pochi giorni fa è stato vittima di un incidente

Rosa Bazzi

A distanza di più di dieci anni, la strage di Erba, in cui sono morte quattro persone, compreso un bambino di soli diciotto mesi, continua a essere uno degli episodi di cronaca più efferati. Rosa Bazzi e il marito Olindo Romano stanno ora scontando una condanna all’ergastolo anche se poi, dopo la confessione iniziale (non erano poche le lacune) hanno iniziato a professare la loro innocenza e continuano a sperare nella revisione del processo.

A colpire sin da subito, oltre all’efferatezza utilizzata per gli omicidi, era stato il rapporto quasi morboso tra i due coniugi, che erano arrivati anche a richiedere di poter stare in una “cella matrimoniale” per non stare separati. L’idea di non condividere il loro tempo insieme quasi era più pesante del carcere. Il tempo è però passato e le cose tra i due sarebbero cambiate: la donna, infatti, avrebbe iniziato a nutrire sentimenti per un uomo, anche lui all’ergastolo, ma morto recentemente. La notizia della scomparsa l’avrebbe gettata nello sconforto.

Un nuovo amore per sopportare la pena

Sapere di dover restare per il resto della vita in carcere è certamente dolorosissimo, anche se questo dovrebbe comportare anche una presa di coscienza in merito al reato commesso. Per Rosa Bazzi, che al pari del marito sta scontando l’ergastolo, è stato altrettanto complesso, non solo per una condanna ormai diventata definitiva, ma soprattutto perché questo l’avrebbe costretta a restare separata dal marito Olindo, a cui era legatissima.

La donna, come riporta Il Giornale, sembrava però avere ritrovato nuovo slancio negli ultimi tempi proprio con un nuovo amore, nato in modo totalmente inaspettato. A catturare il suo interesse sarebbe stato il 60enne Marco Alberti, anche lui rinchiuso nell’istituto penitenziario di Bollate con una pena analoga.

I due avrebbero avuto modo di trascorrere diverso tempo insieme, al punto tale da capire di avere molto in comune. Proprio rencentemente, però, la Bazzi è stata informata di una notizia che l’avrebbe gettata nella disperazione: l’uomo stava scontando un periodo di semilibertà, ma è stato investito da un’auto e ha perso la vita.

Anche per lui una condanna per omicidio

La frequentazione tra i due sarebbe sorta negli ultimi tempi, quando Rosa ha iniziato a lavorare come volontaria in carcere. Nonostante la condanna all’ergastolo per l’omicidio del pregiudicato Antonio Panozzo (la vittima è stata uccisa con tre colpi di pistola e il suo cadavere è stato bruciato), nella scorsa estate ad Alberti è stata concessa la semilibertà con la possibilità di uscire durante il giorno e poter lavorare.

Proprio in una di queste occasioni, l’uomo è stato investito da un’auto a Corsico, nei pressi di Milano. Alla guida c’era un giovane di 30 anni, che ha provveduto subito a prestare soccorso, ma le ferite riportate gli sono state fatali.