Botti di Capodanno, giovane muore mentre tenta di spegnere incendio

Sono tre le persone rimaste ferite a causa dei botti di Capodanno. La più grave è in codice rosso ma non è in pericolo di vita: vi è un morto.

Bambina cade dalle scale a Milano
Bambina cade dalle scale a Milano (foto repertorio)

Il bilancio dei feriti per i botti, durante i festeggiamenti di Capodanno, è di decine di persone rimaste contuse. La più grave riguarda una giovane ricoverata presso l’ospedale di Aversa per una ferita da arma da fuoco. La ragazza è stata ricoverata in codice rosso ma non è in pericolo di vita. Sono 48 i feriti tra Napoli e provincia durante la notte di San Silvestro: tra questi anche 3 minorenni. Il dato complessivo è in aumento rispetto a quello di Capodanno 2019, quando i feriti tra la città e l’area metropolitana furono 37. Sono 22 i feriti a Napoli città e 26 in provincia. In due casi le ferite sono state causate da una pistola lanciarazzi.

Botti di Capodanno tra un morto e decine di feriti

Ad Ascoli Piceno un ragazzo di 26 anni, Valerio Amatizi, è morto a seguito di una caduta a Colle San Marco. Dalle prime informazioni è emerso che il lancio di alcuni fuochi d’artificio ha innescato un principio di incendio nella sterpaglia. Il giovane ha cercato di intervenire per evitare il propagarsi delle fiamme ma è caduto; da qui è precipitato per almeno cinquanta metri in una zona impervia. 

Un altro incidente è accaduto a Maddaloni mentre l’altro si è verificato a San Nicola la Strada. Un 24enne e un uomo di 58 anni hanno riportato delle ferite dopo aver maneggiato dei fuochi d’artificio. Per entrambi 15 e 10 giorni di prognosi.

Redazione CiSiamo
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