Scomparsa Samira, il dolore della mamma: “Non credo sia ancora viva”

A distanza di più di due mesi, la mamma della donna scomparsa a Stanghella sembra avere ormai perso le speranze

Samira
Samira El Attar con mamma Malika

Non è stato certamente un Natale semplice quello vissuto dai familiari di Samira El Attar, la 43enne mamma marocchina, residente a Stanghezza, in provincia di Padova, di cui non si hanno più notizie ormai dallo scorso 21 ottobre. A denunciare la scomparsa è statp il marito, Mohammed, che ha sin da subito mostrato dispiacere sottolineando di non riuscire ad andare avanti senza la moglie, soprattutto perchè ora lui si trova solo con la loro bambina di soli quattro anni. L’uomo aveva riferito di essere convinto che la donna si fsse recata al lavoro in bicicletta, ma di non sapere dove si fosse recato per svolgere la sua attività di badante.

Alcuni particolari del suo racconto non hanno però mai convinto del tutto, fino ad arrivare al suo inserimento nel registro degli indagati a piede libero con l’accusa di omicidio. Una scelta che gli inquirenti hanno maturato solo recentemente, dopo averlo sentito in seguito al ritrovamento delle scarpe e di un portachiavi, rinvenuti in un campo proprio da lui.

Il trascorrere del tempo non gioca però ovviamente a favore di una risoluzione poisitiva del caso. Ora anche la mamma Malika sembra avere ormai perso ogni speranza.

Le speranze ormai iniziano a crollare

Trascorrere le giornate senza sapere dove sia finita una persona cara, ma con il dubbio che ad averle fatto del male sia stata la persona che avrebbe dovuto stare al suo fianco e sostenerla. E’ questa la sensazione che sta vivendo ormai da qualche tempo Malika, la mamma di Stanghella ormai scomparsa da più di due mesi che ha ora raggiunto l’abitazione della figlia nella speranza di poter ricevere finalmente qualche aggiornamento.

Ora che la donna sta iniziando a vivere anche in prima persona quello che era l’ambiente di Samira sembra avere preso maggiore consapevolezza di quello che possa essere successo. E si fa strada in lei l’idea che non sia più viva, difficilmente si sarebbe allontanata senza la sua bambina: “Mai via senza sua figlia. La ama troppo ha detto in un intervista a Il Gazzettino -. Ho sperato i primi giorni che tutto si risolvesse bene. Ora vorrei solo che entrasse da quella porta e mi dicesse : ‘Mamma, eccomi, sono qui’. Ma so che non succederà. Sento che è morta”.

Un sospetto terribile

In attesa di capire se gli inquirenti riusciranno a far luce meglio su quanto accaduto, mama Malika non ha timore di ammettere quanto i rapporti tra la figlia e il genero non fossero ormai dei migliori. “Lui la controllava, se lei dormiva fuori per lavoro lui la seguiva e le spiava il telefono”.

La donna non dimentica di lanciare un appello, ancora più struggente in questo periodo di festa per molti: “Non credo che Samira sia ancora viva. Voglio sapere dov’è il corpo di mia figlia. Se qualcuno sa, parli”.