Botti di Capodanno, un terrore per gli animali: ecco come aiutarli

I nostri amici a quattro zampe finiscono per essere letteralmente terrorizzati dai fuochi d'artificio, ma noi possiamo fare qualcosa di tangibile per proteggerli

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Massima attenzione agli animali durante la notte di Capodanno (Foto: Pixabay)

Si avvicina la notte di Capodanno, un momento in cui molti sono pronti a festeggiare per salutare il 2019 nella speranza che il 2020 possa portare serenità e momenti positivi. Non mancherà però sicuramente anche chi approfitterà di questa fase per scatenarsi a suon di “botti“, non solo attraverso gli appuntamenti più “istituzionali” organizzati dalle varie amministrazioni comunali ma anche con il “fai da te” al di fuori delle proprie abitazioni. Questo momento richiderà certamente qualche precauzione per evitare di andare incontro a conseguenze spiacevoli, ma soprattutto per gli animali, i primi a risentirne a causa dello spavento.

Il pericolo non coinvolge solo i randagi, che non hanno un’abitazione in cui rintanarsi, ma anche chi ha una famiglia su cui contare. Non manca infatti chi è pronto a restare tra le mura domestiche e fare il possibile per proteggerli.

Come comportarsi per aiutare i nostri amici

Cani e gatti sono amici più fidati per milioni di persone in Italia, pronte a fare il massimo per far sì che stiano bene. Nemmeno rinunciare alle vacanze, se necessario, o dover sostenere una spesa per guarirli sono considerati sacrifici. Entrambi però finiscono per essere letteralmente terrorizzati dai botti, una delle usanze più diffuse nel nostro Paese per salutare l’arrivo di un nuovo anno.

La Lav, Lega anti-vivisezione, ha voluto lanciare così sul proprio sito un vademecum che potrà essere molto utile nella notte con cui saluteremo l’arrivo del 2020 per aiutare i nostri quattrozampe.

L’associazione lancia innanzitutto un appello alle amministrazioni Comunali che potrebbero muoversi in via preventiva per arginare questo fenomeno. “Se, infatti, alcuni comuni hanno vietato petardi e fuochi d’artificio – scrive l’associazione sul proprio sitosono ancora tanti quelli che ancora non hanno fatto nulla per salvaguardare animali domestici e selvatici. Vietare i botti è un gesto di civiltà e di responsabilità, per questo motivo chiediamo, inoltre, a Governo e Parlamento una legge nazionale di divieto”.

Ecco intanto alcuni consigli utili da seguire.

  • Chi ha un cane o un gatto ormai da qualche anno conosce bene le reazioni che questi potrebbero avere con i fuochi d’artificio (questo vale ovviamente anche per chi ha cucciolo che non conosce questi rumori). E’ consigliabile quindi muoversi in anticipo e contattare il veterinario di fiducia per capire come intervenire per ridurre la loro sensazione di paura.
  • Uno dei terrori principali di ogni proprietario è che il loro amico a quattrozampe possa scappare da casa. Anche chi decide di portarlo con sè dovrebbe quindi veriificare l’integrità di collari e pettorine e, se necessario, utilizzare una pettorina antifuga, specifica in questi casi. Sarebbe allo stesso tempo raccomandabile effettuare un controllo del microchip (molti hanno iniziato a utilizzarlo anche per i gatti): nel malaugurato caso di fuga improvvisa è il modo migliore per far sì che chi lo ritrovi possa risalire all’identità del proprietario.
  • Chi è abituato a trascorrere del tempo all’aperto con il proprio cane dovrebbe concedersi una lunga passeggiata durante le ore pomeridiane del 31 dicembre, mentre poco prima dello scoccare della mezzanotte, prima dell’ora X per i fuochi d’artificio, un nuovo breve giro per i bisogni fisiologici. E’ però altrettanto fondamentale evitare di avvicinarsi alle zone potenzialmente più rischiose.
  • Anche una piccola disattenzione in questi casi potrebbe rivelarsi fatale. E’ bene quindi evitare di lasciare gli animali all’esterno e incustoditi, ma portarli con sè all’interno per poterli rassicurare se necessario.
  • Far sì che il nostro amico si senta tranquillo e protetto è fondamentale, ma anche in questo caso il rispetto del nostro amico è fondamentale. E’ consigliabile quindi far sì che sia lui/lei a scegliere dove posizionarsi, magari rendendo quest’area ancora più accogliente. Chiudere le finestre e le imposte è altrettanto importante, anche una luce improvvisa potrebbe spaventarlo.
  • Non isolarlo, barricarlo o bloccarlo: l’animale deve essere libero di muoversi come preferisce e, se lo ritiene necessario, avvicinarsi per chiedere conforto.
  • Un atteggiamento più collaborativo in una notte del genere è più che concesso: devono essere comunque il cane o il gatto a chiedere una coccola in più, se invece siamo noi a essere insistenti potrebbe provocare l’effetto contrario e fargli pensare che ci sia qualcosa da temere e diverso dal solito.
  • L’atteggiamento è fondamentale, si può quindi pensare sulle cosiddette “associazioni positive” che gli educatori mettono in atto per crescere un animale, specie se cucciolo. Non appena iniziano i fuochi d’artificio si potrebbe quindi dare al piccolo un premio, quali ad esempio un cibo amato o un giochino. Questo lo potrebbe portare quindi a pensare che questo momento non sia poi così negativo.
  • Occhio ai cibi: questo periodo ci porta spesso a mangiare alimenti che non consumiamo durante il resto dell’anno, ma che finoscono per essere dannosi per i nostri amici. Tra questi, ci sono il cioccolato, l’uvetta, noci di macadamia e bevande alcoliche. E’ bene quindi assicurarsi che non siano a portata di zampa, soprattutto nel caso di un gatto che può arrampicarsi nelle varie parti della casa.
  • in caso di malaugurata scomparsa la prima cosa da compiere è la denuncia alla Polizia Municipale o altre forze di polizia, oltre ad avvisare i canili/gattili e i veterinari della zona nel caso in cui qualcuno dovesse recuperarli e portarli da loro.