98enne chiede di salire sul bus fermo, l’autista non apre le porte

Una storia di eccessiva solerzia che ricorda molto quella di qualche mese fa, quando un’anziana signora era stata fatta scendere da un bus in quanto aveva l’abbonamento scaduto da pochi giorni. Una donna di 98 anni è rimasta in strada la sera della vigilia di Natale dopo che l’autista di un bus non le ha aperto le porte per farla salire mentre era fermo a un semaforo.

98enne chiede di salire sul bus fermo, l’autista non apre le porta

La storia, riportata dalla Nazione, è stata raccontata da una testimone che ha soccorso la donna ferma sul ciglio della strada. Monica, una negoziante della zona, ha aiutato l’anziana ad attraversare la strada per prendere il bus. “Siamo arrivate sui viali. La signora ha provato ad accelerare il passo ma il verde pedonale è durato poco e io ho dovuto pregare le macchine di rallentare”.

A questo punto le due donne arrivano alla fermata, in ritardo. Il bus è già partito. Tuttavia non aveva fatto che pochi metri, perché costretto a fermarsi al semaforo rosso. “Ho chiesto allora all’autista di aprire la portiera facendo notare che stavo accompagnando una signora di quasi 100 anni”. L’uomo però ha ignorato le due, ha tenuto le porte chiuse e poi è ripartito.

L’autista, di fatto, ha solo rispettato il regolamento. È vietato, infatti, far salire sul bus i passeggeri al di fuori delle apposite fermate. Tuttavia Monica ha fatto notare che quella “non era una situazione normale” ma un’emergenza. “In quel punto oltretutto non c’è neppure una panchina. Il semaforo rosso poi è durato un sacco di tempo e l’autista avrebbe potuto senza problemi fare un’eccezione, aprire la portiera e far salire la signora”.

Infine la testimone ha raccontato le parole della 98enne, che si era messa a piangere. “Continuava a ripetere ‘Sono solo un peso, non devo più uscire di casa…'”.

Redazione CiSiamo
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