Violentata nel pollaio: “Ho visto la morte in faccia”

A 'Pomeriggio Cinque' la 53enne sequestrata e violentata nel pollaio nelle campagne tra Rufina e Pontassieve nel fiorentino, per oltre un mese, ha raccontato la sua triste storia.

Truffa alle assicurazioni
Truffa alle assicurazioni (foto repertorio)

A ‘Pomeriggio Cinque’ la 53enne sequestrata e violentata nel pollaio nelle campagne tra Rufina e Pontassieve nel fiorentino, per oltre un mese, ha raccontato la sua triste storia.

Le parole della donna violentata nel pollaio

Ho visto la morte in faccia. Un mio ex cognato mi ha invitato a discutere di alcuni problemi di famiglia. Mi sono fidata, mi hanno portato in un camper e mi hanno offerto una bibita analcolica da bere. Non ho fatto in tempo a bere il terzo bicchiere che ho sentito la testa pesante, barcollavo dal sonno. Riuscivo a sentire quello che mi dicevano, ma non avevo la forza di parlare. Mi sono addormentata, la mattina dopo mi hanno preparato la colazione e uno dei due mi ha chiesto di andare a raccogliere le uova. Con la testa ancora mezza stordita sono entrata in quel capannone e, dopo nemmeno un secondo, ha cominciato a picchiarmi con un frustino di plastica dappertutto. Mi ha costretto a stendermi su una brandina, mi ha legato, ha preso delle forbici da sarto e mi ha tagliato tutti i capelli a zero. Avevo una paura terribile, temevo che mi avrebbe uccisa. Non riuscivo neanche a urlare“, la testimonianza choc, tra le lacrime.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.