Carola ha attaccato l’Italia, ma i migranti che ha portato sono ancora qui

Carola Rackete, ospite da Fabio Fazio, si è esibita in un lungo discorso sull'Europa e sui migranti che potrebbe essere riassunto in "restiamo umani". I migranti che ha portato però sono ancora qui, in Italia.

Fabio Fazio ospita Carola Rackete
Fabio Fazio ospita Carola Rackete

Carola Rackete, ospite da Fabio Fazio, si è esibita in un lungo discorso sull’Europa e sui migranti che potrebbe essere riassunto in “restiamo umani”. E, lo diciamo francamente, molte delle cose che ha detto sono condivisibili, però, sinceramente quella predica e quella speranza espressa ne concetto “restiamo umani” la capitana della Sea Watch non avrebbe dovuto rivolgerle solo a noi. Prima di tutto, infatti, avrebbe dovuto puntare il dito sulla sua patria, “l’accogliente” Germania.

Carola ha attaccato l’Italia, ma i migranti che ha portato sono ancora qui

Carola Rackete sbarcò a Lampedusa lo scorso 29 giugno dopo 17 giorni in mare. A bordo della nave che comandava, la Sea Watch 3, c’erano 43 migranti. Dopo l’approdo in Italia erano stati portati presso l’hotspot (centro di prima identificazione e smistamento) di Messina. Qui hanno avuto accesso a tutte le cure di cui avevano bisogno e sono stati identificati e registrati. Tuttavia, secondo gli accordi successivi alla sbarco, nessuno di loro avrebbe dovuto restare in Italia.

La Germania avrebbe dovuto prendersi in carico 11 migranti, che però attualmente risultano ancora all’interno del Cara di Crotone. Le autorità di Berlino avevano infatti assicurato di essere pronte a prendersi cura di dieci uomini e una donna incinta. Promessa per ora non mantenuta. La vicenda è stata resa nota da Il Fatto Quotidiano.

Sono passati più di sei mesi, e dalla Germania non si è più fatto vivo nessuno. Ma non è finita qui. Nemmeno la Francia, altra nazione “accogliente”, ha rispettato del tutto la promessa di farsi carico dei profughi salvati da Carola (e dall’Italia). Aveva promesso di farsi carico di 12 migranti, ma dopo i colloqui con gli interessati, ha deciso di scartarne tre. Perché la Francia evidentemente può farlo e noi no.

C’è un ultimo problema, su cui Carola avrebbe dovuto concentrarsi. La Germania, solo nel 2018, ha rispedito in Italia quasi 3mila migranti, che evidentemente ha potuto “scartare”. Un po’ meglio è andata nel 2019, quando, sempre secondo Il Fatto Quotidiano, sono stati cacciati solo 1.126 migranti.

Redazione CiSiamo
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