Corruzione in appalti pubblici: 20 arresti a Roma

La Guardia di Finanza sta eseguendo un'ordinanza cautelare nei confronti di 20 persone, tra dipendenti pubblici e imprenditori, accusati di corruzione, turbativa d'asta e falso nell'aggiudicazione di appalti pubblici.

Scommesse Lega Pro
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Terremoto a Roma: corruzione, turbativa d’asta e falso nell’assegnazione di appalti pubblici. Queste sono le accuse con cui, questa mattina, la Guardia di Finanza sta notificando le ordinanze cautelari nei confronti di 20 persone a Roma. Si tratta di dipendenti pubblici e imprenditori.

Corruzione a Roma, 20 persone in manette

Venti arresti, sequestri e perquisizioni tra Roma, Napoli e Frosinone in un’inchiesta che riguarda episodi di corruzione, turbativa d’asta e falso nell’assegnazione di appalti pubblici. L’operazione, denominata “Alter ego”, vede impiegati oltre cento finanzieri tra Roma, Napoli e Frosinone. Le operazioni del Nucleo Speciale Anticorruzione prevedono, tra l’altro, anche l’esecuzione di decine di perquisizioni in uffici della pubblica amministrazione, società e abitazioni private.

I militari del Nucleo Speciale Anticorruzione stanno tanno eseguendo un’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale, emessa dal GIP di Roma, nei confronti di 20 soggetti tra dipendenti pubblici e imprenditori. Un’ordinanza che è giunta al termine di complesse e scrupolose indagini di polizia giudiziaria. Le 20 persone in manette sono accusate, a vario titolo, dei reati di corruzione, turbativa d’asta e falso nell’assegnazione di appalti pubblici. Quella di questa mattina a Roma è un’altra operazione portata a termine con successo nell’ambito dell’anticorruzione. Dopo i casi recenti di Milano e Catania, i 20 arresti di Roma sono un altro tassello importante nella lotta alla corruzione.

Redazione CiSiamo
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