Venezia allagata al 70%, picco della marea 146cm

Venezia è nuovamente allagata. L'acqua aumenta di ora in ora, così come i problemi nella cittadina lagunare: il commento di Conte.

Maltempo a Venezia
Maltempo a Venezia

La città di Venezia rischia di essere nuovamente allagata. Secondo gli esperti, infatti, venti minuti dopo le undici di venerdì 15 novembre 2019, si dovrebbe giungere a quota 160 centimetri. La situazione sta peggiorando di ora in ora. Le prime previsioni parlavano di 145-150cm ma il dato è in costante aumento. Le scuole sono rimaste nuovamente chiuse vista la problematica. Piazza San Marco è di nuovo allagata: i visitatori transitano sulle passerelle sospese sull’acqua che aumenta. L’allarme acqua alta, infatti, è iniziato a suonare da diverse ore.

Venezia allagata, il tweet di Conte

Giuseppe Conte è da giorni a Venezia per monitorare da vicino la situazione. Il Premier ha comunicato che è stato «deliberato in Cdm lo Stato di emergenza per Venezia. Stanziati 20 milioni, i primi fondi per gli interventi più urgenti, a sostegno della città e della popolazione». Previsti aiuti economici per i privati e anche per gli esercenti commerciali. E intanto Conte ha scritto un tweet dopo il Cdm per spiegare la situazione. «Dopo avere constatato di persona i danni che il maltempo ha provocato a Venezia ho visitato anche l’isola di Pellestrina. È una delle zone più danneggiate dall’acqua alta. Il Consiglio dei ministri servirà per adottare subito misure concrete per sostenere Venezia e i suoi abitanti».

La situazione

Alle ore 11,26 nella zona della Punta della Salute si è toccata quota 154cm. L’Ufficio Meteo del Comune di Venezia ha dichiarato che il livello sta gradualmente scendendo. A Burano sfiorati i 150, a Chioggia 146. La zona centrale della città è allagata per il 70%. Nel frattempo il Ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà, ha rilasciato alcune dichiarazioni: «Il sindaco Luigi Brugnaro è stato nominato commissario per l’emergenza e con lui ho fatto un sopralluogo a Venezia. La situazione è complessa ma lo Stato c’è e il Governo è pronto a fare tutto ciò che è necessario per proteggere questa preziosa».