Acqua alta a Venezia, Zaia: “Ci sarà un nuovo picco”. La mossa di Salvini

Il leader della Lega ha annunciato che proporrà un emendamento di emergenza per aiutare i veneziani

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Acqua alta a Venezia (Foto: account Twitter del sindaco di Venezia Luigi Brugnaro)

L’acqua alta a Venezia ha raggiunto i 187 cm a mezzanotte di ieri, sull’emergenza interviene anche Matteo Salvini. Il leader della Lega, intervistato a ‘Mattino 5, infatti annuncia che proporrà un emendamento per aiutare i veneziani. A lui si unisce poi il governatore Luca Zaia, che via telefono dà un aggiornamento sulla situazione.

Emergenza a Venezia: interviene Salvini

L’emergenza a Venezia non si placa, e mentre la marea si avvicina a livelli storici, raggiunti solo nel 1966, in molti si mobilitano per risolvere la situazione. Sul problema dell’acqua alta a Venezia interviene anche il leader della Lega Matteo Salvini, che parlando ai microfoni di ‘Mattino 5’, annuncia una misura in soccorso dei veneziani.

In Senato presenterò emendamento per dare 100 milioni di euro per mettere in sicurezza Venezia, per metterli direttamente in questa manovra“. E assicura: “Il Mose è quasi pronto, servono investimenti per la manutenzione“. E poi racconta: “In alcuni quartieri i vaporetti sono usciti dalla laguna e si sono arenati sulle strade. È la seconda acqua alta più disastrosa della storia. Non si vedeva da 50 anni. La politica deve metterci soldi e velocità, per mettere in piedi il Mose e le paratie“.

Video pubblicato da Venezia Non È Disneyland

Infine, in un post su Facebook, rilancia la proposta al governo: “Un patrimonio dell’Umanità che il governo non può ignorare: per i danni provocati dal maltempo a Venezia si utilizzi subito uno dei tre miliardi che il governo vorrebbe regalare a chi paga con bancomat o carta di credito“.

? Un patrimonio dell’Umanità che il governo non può ignorare: per i danni provocati dal maltempo a Venezia si utilizzi…

Pubblicato da Matteo Salvini su Mercoledì 13 novembre 2019

Acqua alta a Venezia, l’annuncio di Zaia

Al telefono della trasmissione prende la parola anche il governatore della regione Veneto, Luca Zaia che dà un aggiornamento sulla situazione.

È una devastazione apocalittica, e non esagero con le parole. L’80% della città è sott’acqua. I danni sono inimmaginabili. La basilica di San Marco, patrimonio umanità, è sotto di un metro e mezzo. Devastata anche la spiaggia di Caorle. Questo è l’emblema della devastazione totale“. E racconta: “Lo avevamo previsto, abbiamo sbagliato di qualche centimetro“. Zaia parla anche di una persona trovata morta fulminata a causa dell’allagamento. E dopo aver dichiarato che nel pomeriggio si incontrerà con la protezione civile per fare il punto della situazione, annuncia una nuova emergenza: “Questo pomeriggio ci sarà un nuovo picco“.