Sindaco di Riace decaduto: “Sono sconcertato”

Una sentenza del Tribunale di Locri vede l'ineleggibilità del sindaco di Riace, ora decaduto, perché vigile urbano in aspettativa nella sua città

Sindaco di Riace decaduto (foto facebook)
Sindaco di Riace decaduto (foto facebook)

Il sindaco di Riace è decaduto, dopo la sentenza del Tribunale di Locri che ne dichiarava l’ineleggibilità. “Ho appreso da poco delle decisione del Tribunale di Locri, resto sconcertato sulle motivazioni“, ha detto lui, Antonio Trifoli, sindaco leghista della cittadina.

Il tribunale di Locri ha accolto la richiesta del gruppo di minoranza consiliare guidato da Maria Spanò sull’ineleggibilità di Trifoli a sindaco di Riace. Infatti, Trifoli è un vigile urbano del comune di Riace in aspettativa, e non avrebbe potuto candidarsi a Riace. Infatti, la legge vieta ai dipendenti di concorrere all’elezione nello stesso comune per il quale lavorano.Resta ancora il processo d’appello, ma la prefettura, nel frattempo, potrebbe decidere di commissariare il comune.

Le parole del sindaco di Riace decaduto

Ma Antonio Trifoli non è d’accordo sulla sentenza, e all‘AdnKronos ribatte: “Con questa decisione si vuole stabilire che chi è precario di lunga durata, 20 anni, non avrebbe la possibilità di candidarsi a sindaco di un Comune. Una cosa che ritengo lesiva dei miei diritti. E annuncia il ricorso. “Abbiamo fatto richiesta alla Prefettura e al Ministero dell’Interno di ricevere le carte dell’iter procedurale, in particolar modo il parere espresso dal Viminale sulla presunta ineleggibilità, ma ad oggi non è pervenuto nulla”, spiega. “Un ‘parere fantasma’. Per questo farò ricorso al Tar per acquisire il parere che ci è stato negato“, aggiunge poi.

Redazione CiSiamo
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