Giovannino, neonato con l’ittiosi arlecchino abbandonato in ospedale, riceve 10 richieste di adozione

Si chiama Giovannino il bambino nato con l'ittiosi arlecchino e abbandonato dai genitori in ospedale, dove ha superato le prime critiche settimane

Giovannino (foto AdnKronos)
(foto AdnKronos)

Si chiama Giovannino, ed è nato con l’ittiosi arlecchino, una malattia rarissima e incurabile. Per questo è stato abbandonato in ospedale a Torino dai genitori, subito dopo la nascita. Il piccolo ha superato le prime settimane di vita, che sono particolarmente critiche per le sue condizioni, e ora ha circa 5 mesi. Una vita iniziata in salita, la sua, ma potrebbe esserci un lieto fine. Già dieci famiglie, infatti, hanno chiamato l’Ospedale per chiederne l’adozione.

La malattia di Giovannino

La storia di Giovannino la racconta all’AdnKronos Daniele Farina, direttore della Neonatologia dell’Ospedale Sant’Anna di Torino. Al bimbo è stata diagnosticata subito l’ittiosi arlecchino, una malttina “della quale in 40 anni di professione ho visto solo un altro caso, che non è andato così bene”, spiega Farina. “Per questi bambini il pericolo è di fissurazioni, infezioni e sepsi. Nelle prime settimane di vita la mortalità è molto elevata”, dice il poi medico. Ma Giovannino invece non solo ha superato le prime settimane, ma “anzi il piccolo è in condizioni discrete, siamo stati fortunati”.

Di lui si sono presi cura i medici e gli infermieri del reparto, che hanno permesso al piccolo di superare le prime settimane anche grazie ai trattamenti speciali di cui lo hanno reso oggetto. la pelle dei bambini nati con questa malattia infatti è delicatissima, e Giovannino, quando è nato, aveva su tutto il corpo grandi squame di pelle secca. Così, ogni 2-3 ore veniva trattato con olio di vaselina, e uno scrib per togliere la pelle secca.

Le richieste di adozione

Giovannino è un po’ il figlio di tutto il reparto: ha 40 mamme e 10 papà”, spiega ancora Farina. “Certo, la parte triste della sua storia è che i genitori hanno deciso che non volevano tenerlo, ma non si possono giudicare: è stata una scelta comunque molto dolorosa. La cosa buona è che ora, dopo che la vicenda è venuta alla luce, hanno iniziato a chiamarci da tutta Italia per prendere Giovannino in adozione”, continua.

Redazione CiSiamo
La Redazione di CiSiamo.info è pronta a parlarvi di attualità, cronaca, politica, spettacolo, sport, cultura, cercando sempre di portare alla vostra attenzione i fatti più interessanti e più rilevanti che la contemporaneità ci mette davanti. Siamo pronti a far scorrere le dita sulle nostre tastiere. Noi Ci Siamo, e voi? Seguiteci sui social.